Cronaca

Maltempo, danni alle coltivazioni nell’Albenganese e aumento dei prezzi. I consigli di Coldiretti

Albenga.  Ingente il danno alle coltivazioni stimato dagli addetti ai lavori solo nell’Albenganese e causato dalle temperature polari di questi giorni.

A tracciare il bilancio di una situazione definita “seria e preoccupante” è il direttore di Coldiretti Maria Lucia Benedetti. “Restiamo in guardia, anche perché le condizioni meteo sono destinate a peggiorare – dice – Stiamo monitorando ora dopo ora ciò che accade nelle nostre aziende. Per ciò che concerne i prodotti orticoli, a pagare le spese del freddo record sono carciofi e fave; per ciò che riguarda la frutta, valuteremo i danni anche al momento della fioritura. Il danno c’è, l’aumento delle spese per gli addetti ai lavori anche: il gasolio, con i suoi prezzi alle stelle, sta dando non pochi grattacapo ai titolari d’aziende che, in questi giorni, hanno dovuto ‘abusarne’ per scaldare le serre”.

“Abbiamo perso il 100% del raccolto di carciofi, non ci rimane che sperare nell’anno prossimo – dice Mauro Zunino, titolare di un’azienda agricola ingauna – Avevamo 3000 piante di carciofi che ora sono da buttar via: il danno supera i 10 mila euro. Anche chi coltiva pomodori in serra è in difficoltà: si parla di un 40% in più di spesa solo di gasolio per scaldare le serre”.

Una situazione che si ripercuote anche sui consumatori, che lamentano un vertiginoso aumento dei prezzi. “I consigli che posso dare loro sono i seguenti: primo, rivolgetevi al nostro servizio sms consumatori, totalmente gratuito, per essere informati sui prezzi reali dei prodotti al nord, al centro e al sud; due, gli aumenti sono legati anche a effettivi aumenti, come quello del gasolio, per i titolari delle aziende e si possono valutare al massimo in un +10%. Ulteriori speculazioni non sono concepibili. Rivolgetevi direttamente ai produttori, anche presso le botteghe di ‘Campagna Amica’: lì troverete prezzi equi”, conclude Benedetti.