Cronaca

Fine del Savona Calcio, Cavaliere: “Ci hanno fatto vedere un sacchetto di caramelle e poi ce lo hanno tolto”

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Savona. “Non me l’aspettavo, è un fulmine a ciel sereno. Ci è stato fatto vedere un bel sacchettino di caramelle come ai bambini e poi non ci è stato dato. La delusione è tantissima”. Queste le parole del team manager dei biancoblù, Salvatore Cavaliere, a pochi minuti dall’asta che segna il “de prufundis” del Savona Calcio.

“Siamo stati qui a ringraziarli, parlo del duo Dellepiane-Barbano, per ciò che è stato fatto negli ultimi due mesi e ora non possiamo ringraziarli ulteriormente per non aver fatto in realtà nulla per noi – dice ancora Cavaliere – Sono molto amareggiato, ancora ieri sembrava che tutto fosse a posto, invece la realtà è diversa. Mi auguro che non si chiuda qua la pagina del Savona. Sono incredulo”.

“A questo punto non è come a novembre quando i tifosi sono intervenuti e ci hanno aiutato. Dietro questo salvataggio ci sono stati anche 4 ragazzi che hanno preso il Daspo. Ora però è tutto inutile. E’ concreto il rischio che la storia del Savona Calcio si sia chiusa domenica con la vittoria con il Mantova. Non so se si potrà giocare ancora. Ci abbiamo provato in tutti i modi, ci abbiamo messo il cuore, ma senza successo. Se avessi avuto i soldi, non avrei chiesto niente a nessuno e avrei salvato questi colori”.

“Non mi sento di giudicare nessuno ora, sono solo amareggiato, perché abbiamo perso la nostra battaglia. E’ una pagina davvero triste – aggiunge Cavaliere – In questo momento mi vengono in mente i giocatori, i tifosi, gli ex presidenti, gente che ha investito in questa squadra, chi è stato vicino per anni…ora è tutto cancellato. Io sono sempre stato un ottimista, ma sapevo che la situazione era difficilissima. Sono ancora qui che mi auguro che entro stasera succeda un miracolo, ma la realtà è che il Savona sparisce perché nessuno ci ha aiutato”.