
Vado L. Sciopero di quattro ore domani mattina alla Ocv di Vado Ligure dalle ore 8:00 alle ore 12:00, in concomitanza con l’incontro convocato in Provincia con l’assessore Giorgio Sambin ed i sindacati di categoria con al centro la decisione della multinazionale di chiudere lo stabilimento di Vado Ligure: a rischio più di 130 dipendenti.
Lo ha deciso l’assemblea dei lavoratori al termine di quattro ore di incontro presso la fabbrica di Vado Ligure. Per ora, in attesa degli incontri istituzionali, nessuna novità da parte dell’azienda. Altre tre ore di sciopero sono state proclamate per la giornata di mercoledì 22 febbraio per il vertice con la Regione Liguria previsto in Comune a Vado Ligure. Tra le altre iniziative una campagna di volantinaggio per sensibilizzare la popolazione sulle drammatiche conseguenze sociali provocate dalla chiusura della Ocv.
Inoltre, la vertenza della Ocv confluirà nello sciopero generale indetto oggi a livello nazionale dalle segreterie sindacali, in programma il prossimo 1 marzo 2012. “La vicenda Ocv così come le altre crisi industriali in atto nel bacino vadese così come nella Provincia di Savona deve far parte di un tavolo a livello governativo. Nel Savonese siamo di fronte ad una situazione emergenziale senza precedenti” afferma il segretario della Filctem Cgil Fulvio Berruti.