
Pietra Ligure. E’ terminato con 2 reti per parte l’incontro tra Ceriale e Andora, disputato sul sintetico del De Vincenzi di Pietra Ligure. Un punto che permette ai locali di mantenersi al di fuori della zona playout e che consente agli ospiti di tenere vive le speranze di disputare gli spareggi salvezza. Entrambe le squadre, però, hanno giocato fino al triplice fischio per conquistare i 3 punti, dando vita ad un finale di gara concitato.
Entrambe le squadre devono fare i conti con diverse assenze; in particolare gli ospiti che, tra gli altri, devono fare a meno da tempo di Garassino, oggi in tribuna. Mario Pisano schiera così Tabò in porta; sulla linea difensiva, da destra a sinistra, Sorgi, Gazzano, Sandri e Usai; a centrocampo Battuello, Patitucci, Danio e Tassisto; Mangone e Galleano in attacco.
Gabriele Gervasi presenta Scavuzzo tra i pali; Balbo, Calliku, Pertosa e Scannapieco sulla retroguardia; Giampaolo Gervasi tra la difesa e il centrocampo presidiato da Donà e Bellinghieri, Tomao sulla destra e Corsini sulla sinistra alle spalle della punta Haidich.
Si gioca in una giornata soleggiata e i primi minuti sono al piccolo trotto. All’8° la prima scossa: il Ceriale recupera palla a centrocampo, Haidich riceve, avanza a testa bassa e spara un bolide che centra la traversa, l’azione prosegue e Scannapieco va al tiro da fuori, Tabò si rifugia in angolo. Dalla bandierina va Gervasi che mette in area, il tentivo di Calliku è respinto e il pallone finisce sui piedi di Tomao che, ben appostato, non può sbagliare: 1 a 0.
L’Andora reagisce. All’11° Galleano dal limite passa a Battuello che prova, Calliku si oppone. Al 14° gli ospiti costruiscono un’azione prolungata, Usai scodella in mezzo, Galleano fa da torre per Battuello che è atterrato da Scannapieco. Cartellino giallo e calcio di rigore che Patitucci trasforma con sicurezza.
La partita vive una fase di stanca e bisogna attendere la mezz’ora per una punizione per i locali, contestata dagli andoresi, sulla fascia destra. Tutti si attendono il cross alto invece Gervasi tocca rasoterra per Pertosa che, con la difesa sorpresa, riesce ad andare al tiro, ma calcia alto. Poco dopo Gervasi, all’altezza del centrocampo, lancia lungo a cercare Tomao e Donà, ma è troppo lunga per entrambi.
L’Andora non riesce a tenere alto il proprio baricentro e il Ceriale, oggi in maglia gialla, prova ad insistere. Al 34° punizione di Gervasi, tocco morbido indirizzato sul primo palo e Tabò in tuffo devia in angolo. Dal corner lo stesso Gervasi serve fuori area per Tomao che scaglia una sassata al volo, Galleano è sulla traiettoria e respinge.
Sull’altro fronte Mangone si incunea in area e tocca verso il centro, Balbo intercetta e appoggia in angolo. Al 39° azione insistita di Haidich sulla destra, Usai lo chiude in corner. Al 41° ci prova da fuori Corsini, ma il suo tiro è da dimenticare.
Mentre nel primo tempo le emozioni si sono concentrate tutte nel primo quarto d’ora, nella ripresa avviene l’opposto. Nei primi 20 minuti un solo sussulto: al 13°, cross dalla destra di Tomao, in area Bellinghieri, dimenticato dai difensori, può colpire di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio.
Se nel primo scorcio della seconda frazione sono più frequenti gli interventi del massaggiatore cerialese che i tentativi di andare al tiro, dal 20° non ci si annoia più. Corsini recupera palla in attacco e i suoi conquistano un corner dalla sinistra. Gervasi getta in mezzo, palla a Haidich dal limite, Tabò si oppone con un gran riflesso, la sfera torna al numero 10 di casa e la sua nuova botta è ancora parata dall’estremo ospite.
C’è anche l’Andora: con una fulminea azione Battuello serve Galleano in area, l’attaccante, forse credendo di essere in fuorigioco, ha un attimo di esitazione e quando va al tiro calcia sull’esterno della rete sciupando una grossa opportunità.
Al 25° Corsini appoggia a Ghirardo che dai trentacinque metri prova a beffare Tabò, palla non distante dall’incrocio. Poco dopo una deviazione su un tiro da fuori di Patitucci rischia di sorprendere Scavuzzo che però si avvede del cambio di traiettoria e, complice la velocità smorzata del pallone, blocca facilmente. Al 29° angolo dalla destra di Gervasi, pallone respinto fuori, Haidich va al tiro e provvidenziale è la respinta di Galleano, anch’egli a difesa della sua porta.
Altro tiro dalla bandierina di Gervasi e altro pericolo: Haidich cerca la deviazione ma Tabò è attento. Ad un quarto d’ora dalla fine si lotta a centrocampo per il possesso del pallone: Degiovanni assegna una punizione all’Andora, Scannapieco non ci sta e si lascia scappare qualche parola di troppo: secondo cartellino giallo e Ceriale in dieci.
La squadra guidata da Mario Pisano sa subito approfittarne: Galleano passa a Battuello che da posizione centrale ai venti metri ha tempo per prendere la mira e far partire un tiro che si infila alla sinistra di Scavuzzo.
Gli animi si scaldano, in campo e sulle panchine. L’arbitro e il guardalinee redarguiscono Pisano e sul terreno di gioco si ripetono contestazioni ad ogni fischio del direttore di gara. Al 33° Nardi impegna Scavuzzo con un tiro a mezza altezza, chiamandolo alla deviazione in angolo.
Al 39° Ghirardo riceve palla in area, ma le maglie andoresi si stringono e il tocco debole del numero 18 è facile preda per Tabò. Al 41° Sorgi allontana un pallone a gioco fermo. Degiovanni estrae il cartellino giallo e anche per lui è il secondo. L’espulsione ristabilisce la parità numerica in campo e qualche secondo dopo torna in parità pure il computo delle reti. Punizione dalla sinistra di Gervasi nel mucchio, Tomao è il più lesto di tutti e infila in rete il pallone del 2 a 2.
Nei palpitanti minuti conclusivi le squadre sono lunghissime ed entrambe cercano di sferrare il colpo vincente. Al 44° Corsini avanza palla al piede e prova il sinistro, alto. Al 45° punizione di Patitucci, la palla scorre sulla fascia opposta dove c’è Nardi che cerca Gazzano, anticipato in angolo da Calliku. Tiro dalla bandierina di Patitucci, Battuello svetta di testa ma per Scavuzzo la parata è semplice. Al 47° calcio da fermo di Gervasi che getta il pallone in area dove Haidich colpisce, ma Tabò gli nega ancora la gioia del goal; palla a Balbo, alto. Il fischio finale sancisce il 2 – 2, decimo pareggio stagionale per l’Andora, ottavo per il Ceriale.
Il tabellino:
Ceriale – Andora 2 – 2 (p.t. 1 – 1)
Ceriale: Scavuzzo, Balbo, Scannapieco, Gi. Gervasi, Pertosa (s.t. 23° Testi), Calliku, Donà (s.t. 16° Ghirardo), Bellinghieri (capitano) (s.t. 16° Badoino), Corsini, Haidich, Tomao. A disposizione: Iannei, Molinar, Caputo, Oddone. All. Gabriele Gervasi.
Andora: Tabò, Sorgi, Usai, Patitucci, Gazzano, Sandri, Battuello, Danio, Galleano (capitano), Mangone (s.t. 21° Nardi), Tassisto. A disposizione: Lo Iacono, Carofiglio, Scarrone, Testa, Giovinazzo, Minucci. All. Mario Pisano.
Arbitro: Andrea Degiovanni (Novi Ligure). Assistenti: Andrea Iberto e Daniele Anfosso (Imperia).
Reti: p.t. 8° Tomao (C), 14° Patitucci (A), s.t. 32° Battuello (A), 41° Tomao (C).
Espulsioni: s.t. 30° Scannapieco (C), 41° Sorgi (A).
Ammonizioni: p.t. 14° Scannapieco (C), 23° Balbo (C), 34° Sorgi (A), s.t. 37° Nardi (A).
Calci d’angolo: Ceriale 6, Andora 3.
Fuorigioco: Ceriale 1, Andora 0.
Recupero: 0′, 4’20”.