Loano. Emergono nuovi particolari nella vicenda che, nel pomeriggio di ieri, ha portato all’arresto don Fabio Bonifazio, 32enne sacerdote in servizio come vicario nella parrocchia di Cristo Re ad Imperia e catechista alla San Pio X di Loano.
La presunta aggressione è avvenuta lungo la via Aurelia, all’altezza di via Carducci, a Loano. La vittima, una ragazza 19enne, poco dopo l’accaduto, ha chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, hanno raccolto la sua testimonianza, con tanto di dettagliata descrizione dell’aggressore, ed hanno avviato le ricerche.
Don Fabio è stato fermato a poche centinaia di metri e riconosciuto come “l’uomo tarchiato e dai capelli rossi” autore della molestia. Di fronte alle domande degli investigatori, il sacerdote non ha risposto. Un silenzio che è continuato anche nella caserma dell’Arma di Loano dove è stato accompagnato. In serata il trasferimento nel carcere di Savona, dove è stato recluso in isolamento.
“Don Fabio è un ragazzo perbene e un prete devoto. Siamo sconvolte: è impossibile che l’abbiamo arrestato per violenza sessuale”, affermano incredule le suore del movimento pro Sanctitate che abitano a pochi metri dalla parrocchia del Cristo Re.
“Don Fabio era qui da appena un anno – proseguono le religiose – e il suo arrivo aveva portato in parrocchia una ventata di gioventù”. Sgomento anche il vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, Mario Oliveri, che dichiara di attendere di conoscere gli atti giudiziari.
La vicenda ha scosso l’intera comunità del ponente ligure, richiamando alla memoria altri casi. In primis quello di don Riccardo Seppia, ex parroco di Sestri Ponente, rinchiuso nella sezione “sex offenders” della casa circondariale di San Remo e coinvolto in una vicenda di sesso con minori e droga (il processo è tutt’ora in corso a Genova, il pm Stefano Puppo ha chiesto la condanna a 11 anni e 8 mesi).
Altro caso noto è quello di don Luciano Massaferro, il parroco di San Vincenzo e San Giovanni di Alassio, condannato a 7 anni e 8 mesi di reclusione per molestie sessuali su una chierichetta di 12 anni. Pena confermata in Appello lo scorso novembre, tra le proteste dei fedeli che lo hanno sempre difeso.
