Andora. Nuovo sopralluogo nell’ampia area dell’ex cittadella turistica di Andora che fu del questore Arrigo Molinari e che si estende sul water front. L’area demaniale era finita nel mirino della Procura e sotto sequestro: i sigilli erano stati confermati anche dal tribunale del Riesame.
Proseguono quindi gli accertamenti nella zona. Stamane funzionari comunali, della polizia municipale e della Capiteria di porta hanno eseguito un’ispezione sul posto. Sono stati verificati, in particolare, scarichi di acqua piovana ed allacciamenti fognari.
La porzione di terreno, pari a 7200 metri quadri, era stata oggetto di un provvedimento della Procura di Savona, nell’ambito di indagini sul campeggio e sullo stabilimento balneare. Le contestazioni riguardano il “palese degrado” in cui versa lo stabilimento e la “violazione di norme in materia di demanio”. Sul terreno erano stati trovati, oltre alle roulotte abbandonate, scarichi a cielo aperto.







