
Albenga. L’hanno picchiato per poi sequestrarlo e rapinarlo dell’incasso dell’agenzia di scommesse nella quale lavora. Sarebbe questa la disavventura capitata, nel weekend appena trascorso, ad un venticinquenne albenganese che lavora a Ceriale. A denunciare tutto è stata la stessa vittima dell’aggressione che ai carabinieri ha raccontato di essere stato raggiunto dopo aver parcheggiato l’auto sotto casa, a Vadino, da due uomini italiani a volto coperto.
A quel punto il giovane è stato stordito con un colpo alla testa (è stato poi medicato al Santa Maria di Misericordia dove i medici lo hanno dimesso con 5 giorni di prognosi per un ematoma alla nuca) e caricato sulla sua auto, una Ford Fiesta. I rapinatori, sempre secondo il racconto del ragazzo, hanno raggiunto una zona isolata nelle campagne di Campochiesa e lì gli hanno portato via i soldi dell’agenzia (circa 1500 euro), il portafogli, il cellulare e l’auto con la quale sono fuggiti.
I militari ingauni, vista anche l’assenza di testimoni, stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso per ricostruire i contorni dell’aggressione, che presenta alcuni lati oscuri. Le indagini si stanno concentrando tra i frequentatori dell’agenzia di scommesse dove lavora il giovane, che potrebbero avergli teso un agguato.