
Alassio. Il sindaco di Alassio, Roberto Avogadro, ha ufficialmente ritirato le deleghe al consigliere Fabio Lucchini “per il venire meno del rapporto di fiducia”. Le deleghe del consigliere Lucchini sono passate al vicesindaco Luigi Sibelli per i servizi cimiteriali e all’assessore Giacomo Nattero per la sicurezza.
“Gentile consigliere Fabio Lucchini, la posizione da lei assunta durante l’ultimo Consiglio Comunale, rispetto ad alcuni punti all’Ordine del Giorno, in particolare quella relativa allo spostamento del mercato, posizione in contrasto con quella ufficialmente assunta dal gruppo A come Alassio, La pone di fatto insanabilmente al di fuori del gruppo stesso. Si trattava di una scelta, quella dello spostamento del mercato, ampiamente estrinsecata fino dalla campagna elettorale e che quindi non ammetteva e non ammette distinguo” ha scritto in una lettera il sindaco al consigliere.
“Anche la sua posizione relativamente ad alcuni altri punti all’Ordine del Giorno è stata tale da essere incompatibile ad un corretto gioco di squadra, così come la sua affermazione poi di considerarsi ‘la minoranza della maggioranza’, non esiste una minoranza nel nostro ambito ma solo un gruppo” prosegue la lettera.
“Già in precedenza durante questi primi mesi di amministrazione, non erano mancati da parte sua atteggiamenti disgreganti che tuttavia abbiamo sempre tollerato attribuendoli ad una mancanza di esperienza amministrativa, ma con il passare del tempo, anziché ridursi, questi atteggiamenti sono andati crescendo fino ad arrivare agli episodi, già citati, dell’ultimo Consiglio Comunale. Vista la platealità del suo comportamento questa volta non è possibile fare finta di nulla e quindi, fermo restando il mio pieno riconoscimento di quanto da lei fatto per il nostro gruppo nel corso della campagna elettorale e di cui la ringrazio, mi vedo costretto, con grande rammarico, ad informarla che le deleghe a lei attribuite sono revocate” scrive Avogadro.