Cronaca

Aggressione a Gianni Di Biase: manca una pistola calibro 22 forse rubata da banditi

Giovanni Di Biase

Dolceacqua. C’è una pistola calibro 22 che manca all’appello nell’abitazione di Giovanni Di Biase, il titolare dell’agriturismo “La Vehccia”, di Dolceacqua, nell’entroterra di Ventimiglia, sequestrato, picchiato e rapinato, la notte tra giovedì e venerdì, da due persone che col volto coperto da un passamontagna hanno fatto irruzione in casa sua, molto probabilmente passando da una finestra.

I carabinieri della compagnia di Ventimiglia che stanno indagando sull’accaduto, cercano ora di capire se l’arma sia andata persa da qualche parte per casa, in seguito alla movimentata notte oppure se i banditi l’abbiano rubata. C’erano, invece, alcuni fucili sempre regolarmente detenuti dal proprietario dell’agriturismo.

Riguardo la caccia ai malviventi, gli investigatori stanno visionando le telecamere a circuito chiuso della provinciale della val Nervia, per vedere quali auto stavano transitando a quell’ora e ci possano essere legami con la fuga dei banditi. Giovanni Di Biase, che durante la colluttazione ha riportato diverse ferite al volto e agli arti, è stato dimesso ieri dal pronto soccorso di Sanremo e adesso si trova in compagnia della moglie Luisella Berrino, voce nota di Radio Monte Carlo.

In collaborazione con Riviera24.it

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