Savona. Sono cinque, al momento, i passeggeri della Costa Concordia, ora adagiata nelle acque antistanti l’isola del Giglio, ad essere trasportati all’ospedale San Paolo di Savona per le cure necessarie a seguito del tremendo naufragio della notte.
Alcuni a causa dello shock subito, altri per piccole ferite che si sono procurati correndo da una parte all’altra della nave in cerca di salvezza. Contusioni e piccoli tagli ma, fortunatamente, nulla di preoccupante. Le ferite del corpo saranno presto rimarginate, i ricordi della tragedia che ha visto morire in mare tre persone (questo il bilancio ufficiale, al momento) saranno più difficili da cancellare.
Intanto, secondo l’ultima comunicazione del Prefetto di Grosseto sarebbero una settantina le persone che mancano all’appello. Erano 989 i passeggeri italiani a bordo, 568 i tedeschi, 462 francesi, 177 spagnoli, 129 americani, 127 croati, 108 russi e poi a scendere una sessantina di nazionalità secondo una delle poche note ufficiali emanate da Costa Crociere.







