Cronaca

Savona, folla commossa per l’addio al decano Giovanni Tinti: “La sua arte rimane nella storia della città”

tinti

Savona. Chiesa di San Filippo Neri stracolma a Savona per l’estremo saluto a Giovanni Tinti, decano degli artisti savonesi, deceduto alla soglia dei 95 anni. Amici, estimatori e colleghi si sono stretti nel lutto, accanto alla vedova Carla. A rendere omaggio al feretro molti artisti, fra i quali Sandro Lorenzini, Tullio Mazzotti, Giovanni Poggio, Claudio Manfredi, Gianni Bacino, Gian Genta, Rosanna Laspesa. In molti si sono radunati anche fuori dall’edificio religioso per la cerimonia, fra questi gli esponenti del settore culturale cittadino.

Per il Comune di Savona, Ferdinando Molteni si è fatto latore delle condoglianze dell’amministrazione e del sindaco Berruti. “Non si può essere troppo tristi per la morte di un uomo che ha vissuto, così tanto, una vita piena di soddisfazioni – commenta lo stesso Molteni – Ma è certo che la sua vena artistica mancherà a tutti noi. Ci resta la sua vasta priduzione che rimarrà nella storia culturale savonese. Era incapace di essere invidioso verso altri artisti; una persona positiva, uno dei pochi che ha visto quasi tutte le mostre dei colleghi”.

Nel dopoguerra Giovanni Tinti ha iniziato l’attività espositiva artistica che lo ha portato negli anni ’50 e ’60 a vivere le esperienze più avanzate a contatto con le grandi personalità del tempo che hanno reso celebre Albisola e Savona in campo nazionale e internazionale. E’ stato socio fondatore del Comitato di Rigore Artistico di Albisola-Savona, dove ha lavorato e collaborato con entusiasmo partecipando fino all’ultimo a incontri, mostre e iniziative culturali. Nel 2009 l’artista Giorgio Moiso gli ha dedicato un premio e una grande festa alla presenza di tutti gli artisti albisolesi e savonesi, con la consegna del Trofeo Tinti, un artistico vaso in ceramica a lui dedicato.