Cronaca

Naufragio Concordia, il lavoro della Croce Rossa per assistere i crocieristi giunti a Savona

Savona. La tragedia della Costa Concordia ha raggiunto ogni angolo del pianeta, attraverso le immagini televisive e, in alcuni casi, più in concreto. Come nel caso di Savona che, il mattino seguente la sciagura, ha accolto centinaia di crocieristi con un punto di accoglienza che ha raccolto medici, soccorritori e forze dell’ordine.

Ad operare è stata anche la Croce Rossa Italiana, con 15 militi, 2 ambulanze, 2 furgoni e un fuoristrada; ha visitato 105 persone, ha provveduto al ricovero di 22 di queste, percorrendo anche 1700 km, tra andata e ritorno, per accompagnare un turista tedesco che si era fratturato una gamba, ed aveva ricevuto le prime cure qui, fino a Reghensburg, in Germania, dove è stato ricoverato per cure specialistiche.

Un lavoro incessante, dalle 8 del mattino fino oltre mezzanotte, così come per gli altri soccorritori e pubbliche assistenze della riviera. “Ringrazio tutti i volontari per la loro competenza sanitaria e soprattutto per il contributo umano dato per aiutare persone sotto shock e che hanno vissuto un’esperienza terribile”, ha detto Baldini della Cri.