Cronaca

Morte di Maurizio Piombo, nuova udienza del processo: Asl 2 citata in giudizio come responsabile civile

maurizio piombo

Albisola S. Nuova udienza, questa mattina, in tribunale, del processo per la morte di Maurizio Piombo, l’amministratore di condomini di 30 anni, residente ad Albisola Superiore, stroncato nell’aprile del 2010 da un’embolia polmonare. A giudizio ci sono il medico (A.B.) e l’infermiere (V.G.) che erano in servizio al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona e che si occuparono del paziente. Per entrambi l’accusa è di omicidio colposo.

Oggi in aula è stata accolta la chiamata in giudizio della Asl 2 in qualità di responsabile civile. Il giudice ha quindi rinviato il procedimento al prossimo 9 marzo, quando sarà citata l’azienda sanitaria, e fissato l’apertura del dibattimento per il 13 aprile.

Il 30enne si era sentito male il 28 aprile del 2010, accusando forti dolori al torace, ma una volta portato dall’ambulanza in ospedale, secondo l’accusa è stata effettuata una errata valutazione medica relativa ai parametri di saturazione (durante il trasporto in ospedale era già stato somministrato ossigeno al paziente) con conseguente “diagnosi di sincope erronea”. Piombo era quindi stato dimesso dal nosocomio senza alcuna terapia o prescrizione per ulteriori accertamenti. Maurizio Piombo morì qualche giorno dopo per un arresto cardiocircolatorio.

L’inchiesta, condotta dal pm G.B. Ferro, era stata avviata da un esposto presentato alla Procura dal legale della famiglia, Luca Barbero. L’apertura di un fascicolo aveva portato alla riesumazione della salma e all’autopsia svolta dalla dottoressa Maria Lucrezia Mazzarella.