Savona. Fine settimana di vera passione per le squadre liguri di kumite Ctr (nati negli anni compresi tra il 1995 e il 1998) e Cras (nati dal 1977 al 1994), durante il quale 23 ragazzi selezionati dai tecnici regionali hanno tentato la conquista di uno dei titoli più prestigiosi, quello di campione italiano per rappresentative regionali al PalaFijlkam di Ostia.
Accompagnata dal vice presidente di settore Franco Quaglia, dal delegato provinciale Fiorenzo Zucconi, dai collaboratori Raffaella Carlini, Luca Napolitano e Franco Pasini, la rappresentativa ligure si è ben comportata alla rassegna nazionale.
Il Karate Club Savona ha fornito alle quattro squadre presenti (due di kumite Cras e due di kumite Ctr) ben 10 elementi: Davide Bava (50 Kg – Ctr), Gaia Benvegnù (48 Kg – Ctr), Matteo Bernat (76 Kg – Cras), Raffaella Carlini (50 Kg – Cras), Sara Gadducci (59 Kg – Ctr), Alessandro Masi (68 Kg – Ctr), Michele Polerà (55 Kg – Ctr), Fabio Ramorino (83 Kg – Cras), Giorgia Scanu (74 KG – Ctr), Roberto Siri (76 Kg – Ctr).
I portacolori savonesi hanno portato a casa due medaglie e cinque piazzamenti. Il prestigio sta anche nella unicità della trasferta: viaggio in aereo per i più grandi, in pullman con genitori e staff dirigenziale per i più giovani. Ma il rientro tutti insieme a condividere gioie e dolori, le parole del vice presidente, il calore della seppur ridotta tifoseria e la voglia di vincere.
Sabato 28 gennaio, a mezzogiorno, saluto e il via alla gara Cras, acronimo che sta per Centro Regionale Alta Specializzazione. Sono Matteo e Fabio i primi a calcare il tatami. Entrambi vincono il primo incontro e perdono il secondo. Matteo viene ripescato ma è demotivato e non riesce a portare a casa il risultato, quindi si deve accontentare del settimo posto come Fabio. Poi tocca a Raffaella che porta a casa una medaglia di bronzo che vale l’oro. La savonese, a 34 anni, dopo aver vinto il primo incontro 6 a 0, perde di misura 1 a 0 con la 21enne romana della nazionale italiana e nella finale per il terzo posto termina l’incontro prima del tempo con il punteggio di 9 a 0 e si aggiudica per il secondo anno consecutivo la medaglia.
Il 29 gennaio, domenica mattina, dopo un sereno e rilassante pernottamento, i giovanissimi sono pronti a farsi valere. Nel peso leggero femminile conferma di Gaia che con fantasiosi colpi di gamba decisamente d’effetto conquista anche lei per il secondo anno una strepitosa medaglia di bronzo.
Ottime anche le prove di Giorgia e Sara che mancano per poco la medaglia conquistando un quinto posto più che dignitoso. Buono l’esordio con la compagine ligure di Alessandro Masi che in una categoria difficile riesce a conquistare il settimo posto.
Una menzione particolare va fatta per Davide Bava e Sara Gadducci, i quali alla loro prima esperienza con la squadra regionale ed essendo i più piccoli del gruppo si sono ben comportati salendo sul tatami con la grinta giusta e non regalando niente a nessuno, nemmeno quando si sono trovati davanti dei campioni italiani in carica, promettono bene e peccato per la medaglia mancata. Ma sono giovanissimi e sicuramente avranno modo di rifarsi.
Grazie ai risultati delle savonesi Gaia (15 anni), Giorgia (16 anni), Sara (14 anni) e delle due spezzine Aliai (15 anni) e Rachele (16 anni) la squadra femminile giovanile conquista come l’anno scorso il terzo posto nella classifica per regioni e si aggiudica la possibilità di partecipare all’Europeo in Russia a giugno. Un successo fantastico se si tiene conto di quanto è piccola la Liguria rispetto ad altre regioni e considerata la giovanissima età delle cinque atlete.









