Finale L. Nuova udienza questa mattina del processo che vede sei torinesi a giudizio con l’accusa di lesioni, rapina e odio razziale per un episodio del 31 agosto del 2008. Secondo l’accusa il gruppo di amici, Laura Niemen, 36 anni, Renè Novarese, 24, Giuliano Novarese, 26, Giuseppe De Feudis, 23, Cristian De Feudis, 37, Luigi Incarnato, 25, avrebbe partecipato all’aggressione sulla spiaggia, sfociata poi in rapina, a danno di un un venditore ambulante senegalese. Per quel fatto erano anche finiti in manette anche altri due giovani torinesi, Eros Argiolas e Andrea Scarpiello, che hanno già patteggiato.
In aula stamattina, come testimoni, sono stati sentiti proprio i due arrestati e uno di loro, si è assunto la piena responsabilità dell’aggressione al venditore ambulante negando il coinvolgimento degli altri ragazzi. Ai sei, così come a , il sostituto procuratore G.B. Ferro aveva contestato l’aggravante dell’odio razziale per gli insulti (“Vai via, sporco negro” e “Torna in Africa, al tuo paese di merda”) rivolti all’indirizzo dell’immigrato.
Il diverbio tra i turisti e l’ambulante, un quarantenne con regolare permesso di soggiorno e di commercio, era nato sul prezzo di un paio di occhiali che l’immigrato non voleva svendere. Al culmine del diverbio l’uomo era stato colpito da alcuni pugni al volto (10 giorni di prognosi) e pesantemente insultato. Dopo l’audizione dei testimoni il giudice ha rinviato il processo al prossimo 17 ottobre.