
Savona. “Il nostro impegno in questo momento è salvare la situazione subito, quindi rinnovare la cassa integrazione straordinaria fino al novembre 2012.”. Queste le parole dell’assessore provinciale alle politiche economiche e del lavoro Giorgio Sambin dopo il vertice avvenuto ieri in Prefettura sulla vertenza Ferrania.
Nei giorni scorsi Sambin aveva inviato una lettera al Ministro del Lavoro Elsa Fornero per rappresentare la grave situazione in cui vertono i lavoratori dello stabilimento Ferrania Technologies Spa di Cairo e sollecitare la firma del Ministero per far diventare operativo il secondo anno di cassa.
“ Il futuro industriale dell’azienda è ancora nebuloso e complesso. Le aree hanno necessità di essere reindustrializzate e sono stati fatti degli sforzi pubblici importanti per infrastrutturare le aziende. C’è ancora aperta la partita del parco tecnologico” prosegue Sambin che sottolinea: “L’impegno di tutti oggi è rivolto a cercare uno sbocco industriale per queste aree”.
In merito alla possibile soluzione industriale e occupazionale per la Cartiera di Varazze, anche in relazione all’approssimarsi della scadenza della cassa integrazione nel prossimo marzo Sambin riferisce che ci sono un paio di trattative in corso: “Siamo in contatto con il responsabile del procedimento e avremo un incontro in Provincia domani mattina alle 11,30 con il sindacato per poter continuare a vigilare e sperare di poter dare un futuro anche a questa azienda. La situazione è ancora abbastanza in mano al liquidatore ed al direttore dello stabilimento. Noi stiamo cercando di accompagnarli con tutti gli strumenti possibili. La partita urbanistica è a posto. L’azienda è in ordine, sono state spese 11 mila ore per fare manutenzione all’impianto che ora, a mio avviso, è appetibile”.
Infine sulla Fac di Albisola: “Venerdì mattina alle 9,30 avremo un incontro presso l’azienda con il sindaco Orsi ed i proprietari per andare a fondo di questo piano industriale. Il progetto dei delocalizzazione è fondamentale per il rinnovamento di questa azienda che ha un layout vecchio, fatto su due piani. Quindi è importantissimo il passaggio verso una nuova azienda: più moderna. Le istituzioni, abbiamo parlato anche con l’assessore Vesco ieri, sono a disposizione per dare un aiuto a questa azienda che ha un impatto occupazionale importante. L’ammodernamento anche degli impianti è sicuramente una delle grandi partite. Io non sono ancora al corrente di quello che è stato individuato come sito alternativo, siamo tutti convinti che l’azienda debba rimanere sul territorio di Albisola Superiore”.