Economia

Fac di Albisola: fumata nera all’incontro tra proprietà e sindacati. Berruti (Cgil): “Serve un piano industriale credibile”

Fulvio Berruti

Albisola. Un incontro negativo che non ha avuto i risultati sperati. Così descrive Fulvio Berruti della Cgil l’esito della riunione avvenuta stamane presso la sede della Fac – Fabbrica Albisolese Ceramiche – tra proprietà ed organizzazioni sindacali alla presenza del sindaco di Albisola Franco Orsi.

“L’azienda continua a sostenere che servono sacrifici da parte dei lavoratori e che senza un accordo sindacale su questo argomento la situazione non può sbloccarsi. Noi però siamo convinti che in mancanza di una prospettiva certa sul piano economico non possiamo arrivare da nessuna parte, serve un piano industriale credibile e certificato che possa dare garanzie e fare chiarezza” riferisce Berruti.

I sacrifici che l’azienda chiede ai dipendenti sono accettare la riduzione di un terzo delle ferie, la conversione del 10% dello stipendio in obbligazioni, continuando però a produrre 500.000 pezzi di produzione al mese nelle ore di lavoro ordinario, o con straordinari non retribuiti.

Una richiesta che i sindacati ritengono inaccettabile: “Noi diciamo sì alla delocalizzazione ma ad Albisola senza spostare quote di produzione in Tunisia. L’azienda deve rendersi credibile e dimostrare che ha gambe e fiato per sopravvivere negli anni, servono interventi seri. Abbiamo apprezzato la mediazione di oggi del sindaco Orsi e del Comune, ora attendiamo fiduciosi la giornata di venerdì in cui si svolgerà un altro incontro come quello di oggi e in cui l’azienda si è detta pronta a presentare delle garanzie maggiori, staremo a vedere” conclude Berruti.