Orco Feglino. Un’area per accogliere gli escursionisti e i climber, attrezzata, continua ad essere alla mercé dell’incuria sul Monte Cucco. Il campeggio costruito e rifinito, infatti, non è mai stato avviato ed ora versa in condizioni di degrado e mancanza d’igiene, sebbene la palestra di roccia sia celebre tra gli arrampicatori, sia un’attrazione del turismo open air e sia pubblicizzata nelle indicazioni a Finalmarina.
Nella zona dedicata al climbing sul Monte Cucco, nel Finalese, è stato realizzato anche un percoso di allenamento per l’arrampicata, sviluppato con più di 10 stazioni in legno ed acciaio con tanto di tabelle per 3 livelli di addestramento. Il percoso sopra il “campeggio” e termina qualche centinaio di metri prima della costruzione in muratura.
All’altezza dell’ultima tappa del tracciato d’allenamento è stata realizzata una piccola arena in legno, con tanto di palco sotto le pareti. La costruzione, come del resto il campeggio, non sono mai stati resi operativi. Con disappunto per i tanti sportivi che giungono non solo dall’Italia, ma anche dall’estero soprattutto nel periodo invernale (da Svizzera, Austria e Germania specialmente, in cerca di clima più mite).
Nonostante i contatti intercorsi precedentemente per affidare la gestione del camping e delle strutture, non si è mai arrivati ad una soluzione, tanto che da tempo l’area è completamente esposta alla trascuratezza. Il Pd ha presentato una specifica interrogazione in Provincia sul caso.



























