Economia

Benzina, politici e canone Rai: un sondaggio rivela ciò che gli italiani non sopportano di dover pagare

benzina

“E io pago!”: il tormentone inventato da Totò negli anni Cinquanta è la triste realtà quotidiana degli italiani del 2012. Tra nuove tasse, continui rincari e conti da saldare, il portafoglio dei consumatori continua ad alleggerirsi.

Ma quali sono le voci di spesa che gli italiani proprio non sopportano di dover pagare? SuperMoney – portale leader in Italia per il confronto di prodotti bancari e assicurativi, tariffe telefoniche ed energetiche – l’ha chiesto a un campione di circa 1.000 utenti e ha stilato una classifica dei costi più odiati dagli italiani.

Saldamente al primo posto, con il 40% circa delle risposte, troviamo “la benzina a due euro al litro”: i rincari sul carburante hanno messo a dura prova gli automobilisti, che farebbero volentieri a meno di versare centinaia di euro nei serbatoi delle proprie vetture. I prezzi della benzina alle stelle oscurano persino il proverbiale odio degli italiani nei confronti della casta. Al secondo posto tra le spese più detestate dal popolo della Rete c’è “lo stipendio dei politici voltagabbana”: la risposta è stata scelta dal 25% circa degli utenti, segno che gli italiani non vedono di buon occhio la classe politica nel suo complesso, considerata senza scrupoli e senza bandiera.

Sul terzo gradino del podio, c’è il famigerato canone Rai: nonostante gli sforzi della televisione pubblica per convincere i telespettatori della sua utilità, il 20% degli interpellati proprio non sopporta di dover versare questo obolo nelle casse dello Stato, a fronte di un servizio pubblico che lascia molti insoddisfatti. Resta infine un 15% che ha indicato risposte diverse: in particolare le “tasse ingiuste” sono un altro tasto dolente per molti italiani