Regione. La Lega Nord non si è presentata al convegno sul regionalismo che si è svolto questa mattina, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, nell’Aula del Consiglio regionale della Liguria.L’assenza degli esponenti del carroccio ha subito scatenato la polemica.
“Credo che nelle difficoltà attuali della Lega – commenta il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando – abbia influito molto la distonia tra la simpatia con cui il Paese ha guardato a queste celebrazioni e l’ostilità con cui la Lega vi ha guardato. Nei cattivi risultati ottenuti a maggio e a giugno, credo che abbia avuto un certo peso anche questa scelta”. Durante il convegno i banchi del Carroccio sono rimasti vuoti e in Aula si è visto, ma solo per qualche minuto, il consigliere Bruzzone.
“Mi auguro che quella della Lega non sia stata una scelta politica”, afferma il presidente dell’Assemblea, Rosario Monteleone. Questa scelta “non avrebbe senso – prosegue – anche perché durante il convegno si è parlato proprio di autonomia e di regionalismo, che credo siano temi ai quali la Lega è particolarmente interessata”. Più dura la presa di posizione del coordinatore esecutivo regionale di Sel, Simone Leoncini: “La Lega si conferma sempre di più una forza populista, che vuole coltivare le piccole patrie e che, in chiave propagandistica, sta resuscitando la secessione per dividere ancora di più l’Italia e gli italiani