Savona. Roberto Nicolick, ex consigliere di Savona, mette in luce una questione relativa alla pista ciclabile savonese parallela al Letimbro.
“Mi capita spesso di transitare per il marciapiede pedonale dove è stata inserita da tempo una pista ciclabile, mi pare che sia l’unica nel territorio del Comune di Savona. Questa pista, lascia pochissimo spazio ai pedoni che camminano su quel marciapiede. Il tratto ciclabile segnalato da una lunga striscia rossa, inizia perpendicolare al ponte sul Letimbro e continua sino a Via Nazionale Piemonte” riferisce Nicolick.
“I ciclisti la percorrono frequentemente e i pedoni pure, a causa di questa forzata convivenza, sono consueti i litigi per motivi di precedenza su questo tratto, infatti i ciclisti, forti di un loro, presunto, diritto arrivano a energica velocità scampanellando imperiosamente per chiedere strada ai pedoni che si devono scansare per non essere investiti dalle bici. Il bello è che le persone in sella, in prossimità della gente non rallentano, anzi al contrario aumentano le pedalate”.
“Mi sorge quindi un dubbio e diverse domande: i pedoni possono oppure non possono percorrere la pista ciclabile? I ciclisti non dovrebbero percorrere la pista ad un velocità un poco più moderata? Visti i pedoni, forse non sarebbe meglio che le bici evitassero di puntarli come obiettivi da abbattere? Chissà se qualcuno mi risponderà, al momento feriti non ce ne sono stati, ma mi spiacerebbe moltissimo vedere un anziano buttato a terra da un bikers oppure vedere una carrozzina con un bimbo ribaltata da un velocista cittadino, che forse farebbe meglio a gareggiare in un velodromo” conclude Nicolick.