Tassa sul soggiorno, Scrivano (Upa): “E’ una proposta che non possiamo accettare”

UPA: Cappelluto e Scrivano

Savona. “E’ una proposta che non possiamo accettare, ma che anzi contestiamo – spiega il direttore dell’Unione Provinciale Albergatori Carlo Scrivano -. Nulla garantisce che le entrate ricavate da una imposta sui turisti vengano poi reimpiegate nel settore del turismo.Inoltre riteniamo che la tassa di soggiorno andrebbe ad incidere sui costi dei soggiorni alberghieri in un periodo di crisi in cui gli operatori si stanno adoperando in tutti i modi per contenere i prezzi”. A dirlo è Carlo SCrivnao, direttore dell’Unione Provinciale degli albergatori di Savona in merito contro la proposta del Comune di Savona di rispolverare la tassa di soggiorno per 2 euro a notte.

“Gli albergatori subiscono già una serie di pesanti politiche e imposizioni fiscali, dall’Iva, che nella vicina Francia è la metà di quella applicata in Italia, al costo del lavoro – ha aggiunto Scrivano -. Politiche che incidono negativamente sulla competitività del settore alberghiero”.

Gli albergatori chiederanno quindi un tavolo di confronto con il Comune per affrontare la tematica.