Economia

Settembre “nero” per il mercato del lavoro in provincia di Savona

lavoratori Infineum

Sono peggiorate, a settembre, le condizioni del mercato del lavoro provinciale. Ad indicarlo sono i dati elaborati e diffusi dall’Osservatorio Mercato del Lavoro della Provincia di Savona che segnalano un aumento dello stock degli iscritti alle liste dei Centri per l’Impiego (+0,59%) rispetto ad agosto, peraltro imputabile anche ad un flusso consistente in ingresso nello stato di disoccupazione (836 unità) in conseguenza della chiusura della stagione turistica.

Anche gli iscritti alle liste di mobilità aumentano, sia pure lievemente, mentre rimangono pressoché stazionari quelli iscritti al collocamento mirato. La domanda di lavoro segna una ripresa rispetto ad agosto, mese che presenta, però, tradizionalmente, uno dei livelli più bassi dell’anno. In particolare performance positive si rilevano in tutti i comparti produttivi, con particolare riferimento al comparto dell’istruzione quale conseguenza dell’avvio del nuovo anno scolastico.

In elevato aumento il numero delle cessazioni di rapporti di lavoro con la conseguenza diminuzione della tenuta occupazionale che risulta negativa e pari a -2.669 unità. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente le performance rilevano una situazione peggiore caratterizzata da un minor incremento nella domanda di lavoro. In particolare sono i comparti dell’istruzione, della sanità ed assistenza sociale e del turismo accanto a quello del manifatturiero a far rilevare performance peggiori a fronte di una stabilità in quello dell’edilizia e di incremento in quello dei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni.

A fine settembre il numero degli iscritti alle liste dei disoccupati si attesta a 19.115 unità, in crescita dello 0,59% su agosto. Rispetto al settembre del 2010 (17.514 unità), l’incremento è di 1.601 persone, pari al +9,1%. La situazione è definita “tradizionalmente negativa” per effetto del termine della stagione turistica ma non assume toni più “scuri” rispetto a quanto registrato nel settembre del 2010. Si evidenzia infatti una sostanziale stabilità nei flussi di ingresso (836 unità nel settembre 2011 a fronte di 886 nello stesso mese del 2010). Le donne disoccupate trentenni e quarantenni rappresentano gli utenti più numerosi iscritti ai Centri per l’Impiego. Complessivamente le donne sono 10.910 e gli uomini 8.205. In leggera crescita a settembre anche il numero degli iscritti alle liste di mobilità, 1.769 persone, di cui ben 522 in base alla legge 223/91, ovvero in mobilità indennizzata.

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