
Savona. “In Liguria la crescita è lenta, in un contesto economico mondiale di grave difficoltà. Questa non è una regione che può viaggiare per conto suo: è immersa in un contesto dal quale non può prescindere. Oggi come oggi nel nostro Paese bisogna ritrovare la via dello sviluppo rispettando l’aggiustamento dei conti. Il binomio giusto è, dunque, rigore e crescita”. A dirlo è Giuseppe Cantazzi, ex direttore della sede genovese della Banca d’Italia intervenuto stamane a Savona durante la presentazione del Rapporto Statistico Regionale presentato da Unioncamere Liguria, Istat e Regione Liguria.
In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il Rapporto Statistico ha come tema centrale l’analisi dei cambiamenti intervenuti nel territorio, nella popolazione e nella società nel periodo storico 1861-2011, il lavoro si basa su un’articolata attività di ricerca ed analisi ed ha l’obiettivo di fornire alle istituzioni e agli operatori del sistema economico-sociale della Regione informazioni utili per la pianificazione e per il monitoraggio delle politiche che, incidendo sul territorio, costituiscono la base dello sviluppo e della crescita.
“Il rapporto statistico in questione riguarda due aspetti: quello classico, con i dati che tratteggiano la situazione ligure e quello più originale sui 150 anni di storia d’ Italia in cui si evidenzia l’evoluzione della struttura sociale, demografica, economica della nostra regione dall’Unità ad oggi” ha riferito il presidente della Camera di Commercio di Savona, Luciano Pasquale.
L’attuale edizione si articola in due volumi: il primo, in linea con l’edizione precedente, è dedicato all’analisi congiunturale dei principali fenomeni socio- economici in ambito regionale; il secondo, dal titolo Analisi storica 1861-2011, realizzato per contribuire alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, descrive i cambiamenti intervenuti nel tessuto sociale, culturale, economico e politico ligure dal 1861 ad oggi.
Il Rapporto Statistico Liguria 2010, frutto della convenzione sottoscritta tra Istat, Regione Liguria e Unioncamere Liguria, conferma al suo secondo appuntamento la propria connotazione di strumento di approfondimento e di interpretazione dell’informazione statistica territoriale.