Economia

Nuovo parco commerciale nelle aree ex Metalmetron, Berruti: “Si chiude un buco nero e inizia un percorso di benessere e lavoro”

Savona. In vista della prossima apertura del centro polifunzionale Le Officine si è svolto stamane il sopralluogo da parte del sindaco di Savona Federico Berruti presso il cantiere della ex Metalmetron a Savona dove per la fine del mese di marzo, al massimo i primi di aprile, verrà inaugurato il nuovo parco commerciale savonese.

Oltre al Sindaco, hanno partecipato alla visita presso il cantiere il Vicesindaco Paolo Gaggero, l’Assessore allo Sviluppo economico Paolo Apicella, la Dirigente del Settore Politiche culturali, turistiche e del commercio Marta Sperati, la Dirigente del settore Pianificazione Territoriale ed ambientale Giovanna Macario, il Dirigente del settore Qualità e Dotazioni Urbane Luca Pesce, il Progettista del complesso, l’Architetto Peluffo dello studio di Architettura 5+1 di Genova. La delegazione è stata accompagnata da Alberto Benassi presidente della New Co Savona S.p.a. e direttore dell’area immobiliare della divisione Costruzioni Italia di Unieco, la cooperativa edile di Reggio Emilia promotrice del progetto assieme ad Alfa Costruzioni di Savona.

Da parte di tutti c’è soddisfazione nell’aver constatato che i lavori sono in fase di ultimazione e che il complesso ha già preso forma compiuta: la “Cittadella del commercio e dell’artigianato”, frutto di un investimento complessivo che supera in valore i 70 milioni di euro, darà infatti lavoro a circa 300 addetti, di cui 240 nel commercio e turismo. Oltre ad attività commerciali, artigianali, servizi e direzionale, il complesso ospiterà anche un albergo di 102 camere, la struttura ricettiva più grande di Savona che rappresenterà un opportunità ulteriore per lo sviluppo dell’indotto turistico e business, costituendo un sicuro punto di attrazione per tutto il bacino savonese.

“L’obiettivo è quello di un’apertura a marzo-aprile: come società siamo assolutamente in linea con questo programma e con questi tempi. E’ un investimento importante per noi ed è un progetto sul quale abbiamo sviluppato un livello qualitativo molto alto e che riteniamo possa costituire un valore aggiunto per i marchi importanti che troveranno spazio qui” afferma Andrea Benassi che riferisce i numeri dell’operazione: “35 mila metri quadri di superficie di cui 17 mila divisi su 5 unità commerciali di medie dimensioni, 1600 posti auto, un hotel di 100 stanze (tre stelle business), 10 mila metri quadrati di spazi artigianali e di servizio e circa 1500 di direzionale. L’investimento è di 70 milioni di euro ed è tale da aver permesso il recupero di un’area ferma e improduttiva da tempo. E, in un periodo di crisi come questo, non è poca cosa”.

“C’è grande attesa non solo per gli operatori privati ma anche per il Comune poiché il progetto si inserisce nell’ambito della riqualificazione di un’area della città. A questo intervento sono legate molte ricadute pubbliche in termini di opere e risorse e poi si chiude un buco nero che per molti anni era l’emblema della crisi dell’industria savonese. Oggi l’impresa del terziario, la vendita, l’ospitalità, i servizi alla persona l’artigianato rappresentano una risposta a quella crisi, poiché qui verranno a lavorare alcune centinaia di persone, speriamo che inizi un percorso di lavoro e benessere per i prossimi anni” riferisce il sindaco di Savona Federico Berruti.

“Capisco che ci sia ostilità nei confronti della grande distribuzione, bisogna tenere conto che si tratta di un processo storico dal quale non possiamo sottrarci, bisogna attirare persone e nuova clientela. Credo che una collaborazione tra questi centri, l’amministrazione comunale e i piccoli esercizi commerciali possa fare di Savona un grande centro commerciale all’aperto. Integrando i piccoli imprenditori che offrono prodotti di qualità e nicchia con la grande distribuzione otterremo una città avanzata dal punto di vista dello shopping non solo per i savonesi ma per chi proviene in un raggio di 80-100 km. E’ un progetto di sviluppo della città” prosegue Berruti.

Ai commercianti di Santa Rita preoccupati della situazione sulla possibile perdita di lavoro in considerazione dell’insediamento del nuovo Conad, il sindaco sottolinea: “E’ chiaro che la concorrenza è un gioco che beneficia alcuni e danneggia altri. La polemica sull’alimentare è di tre anni fa, non c’è bisogno di tirarla nuovamente fuori. Qui non si insedieranno nuove licenze, bisogna rendere più competitivo il sistema commerciale di questa città che deve legare gli operatori pubblici e privati, bisogna fare uno sforzo di innovazione con nuove strategie economiche che devono intercettare i nuovi bisogni dei clienti e del mercato” continua il sindaco.

Sulla Nuova struttura ricettiva Berruti riferisce: “Il nuovo gestore dell’hotel è stato individuato, oggi è indubbio che il settore alberghiero stia attraversando una crisi ma i dati savonesi sono in controtendenza, con 150 mila notti negli alberghi della città. Spero che questo nuovo albergo dia i suoi frutti rendendo Savona una città sempre più ricettiva sia per coloro che vengono qui per affari che per turismo.

Sulla viabilità Berruti riferisce: “Ci sarà la nuova strada che inaugureremo non appena sarà pronta la nuova rotatoria, concepita anche grazie all’insediamento di Parco Doria per consentire una penetrazione in entrata e uscita migliore da levante verso ponente e viceversa e per permettere una riqualificazione di Via Stalingrado per renderla maggiormente vivibile”

Infine una battuta sul colore verde della struttura: “Non sono stato io a sceglierlo ma penso di essere l’unico ad apprezzarlo anche se tra gli estimatori ho scoperto esserci anche il direttore dell’Unione Albergatori di Savona, Carlo Scrivano”.