Economia

Natale sempre più caro, Federconsumatori: “Anticipare i saldi per incentivare i consumi”

saldi

Liguria. Dal monitoraggio dei prezzi dell’Osservatorio Nazionale della Federconsumatori risulta che la spesa delle famiglie per il periodo natalizio sarà in aumento come minimo del 2% per i prodotti alimentari e del 5 % per gli addobbi e del 3% per i giocattoli e viaggi vacanze.

“Quindi – si legge in una nota dell’associazione – se le famiglie hanno iniziato molto in anticipo a fare spese, è per non ricadere nell’acquisto a prezzi proibitivi dell’ultima ora e non perché è decollata una crescita inaspettata dei consumi. Per l’anno 2010 abbiamo registrato un calo dei consumi pari al 12% mentre per il 2011 viene previsto un ulteriore calo del 7%”.

“Mentre si discute come far decollare i consumi per far crescere l’economia, cosa che sta per il momento nel libro dei sogni ed è legata ai salari dei cittadini comuni, sarebbe interessante fare l’operazione inversa: diminuire i costi liberalizzando i saldi. Anticipazione dei saldi come avviene in altri paesi, dunque. Diminuire i prezzi facendo così crescere i consumi, forse con un minor guadagno al rivenditore ma con un Natale più sereno per tutti quelli che possono ancora comprare. Oppure una proposta per risparmiare sui doni natalizi è quella di confezionare cesti regalo con prodotti alimentari o ancora regalare buoni acquisto da spendere quando ci saranno i saldi”, sottolinea Federconsumatori Liguria.

“Quindi se non si anticipano i saldi possiamo far slittare le spese. Il panettone aumenta del 4%, il pandoro del 3% in dieci anni è aumentato del 54%, il prosecco e il salmone attorno al 90%. Il sostitutivo del panettone a Genova si chiama pandolce, visto che panettone e pandolce non sono tra i prodotti calmierati del carrello genovese, a chi è capace di fare il pandolce il consiglio che diamo è quello di farselo in casa”.