Savona. “Per noi era davvero un punto di riferimento, non solo sotto il profilo politico…Era stato ampiamente riconfermato alla segreteria dei Comunisti Italiani ed ha lavorato con grande impegno per la costruzione della Federazione, credendo sulla necessità di riunire la sinistra savonese”. Così Dilvo Vannoni, del direttivo Pdci Savona, ricorda la figura di Claudio Gianetto, deceduto per un infarto all’età di 59 anni. Oggi è stata allestita la camera ardente presso la sede del partito in via Sormano, domani alle 15 i funerali, alla presenza dei vertici nazionali e regionali del Pdci.
“E’ stato un dirigente politico capace e pieno di risorse, sapeva coagulare opinioni e prospettive differenti, oltre ad essere una persona estremamente piacevole: non solo politica, cultura, cinema, aveva tante passioni…”.
“Il messaggio più importante credo sia stato l’affetto e la stima nei confronti di Gianetto che ci è arrivata in queste ore da molti avversari politici del nostro partito. Tutti ora siamo vicini alla sua compagna, Anna Re, in questo difficile momento…” conclude Vannoni.







