
Millesimo. Aveva rilevato ripetuti ed ingiustificati ammanchi di carburante nel corso dei quotidiani conteggi delle giacenze di benzina e gasolio, sospettando il furto ad opera di ignoti.
Così, dopo gli opportuni controlli alle cisterne ed alle colonnine di erogazione, che avevano escluso eventuali dispersioni dei prodotti nell’impianto, un gestore di una stazione di servizio “Tamoil” di Millesimo si è rivolto alla Guardia di Finanza, segnalando la consistente incongruenza anche per i connessi risvolti di carattere fiscale in materia di accise.
Al termine di alcuni appostamenti notturni, i finanzieri della Brigata di Cairo Montenotte sono entrati in azione nelle prime ore della mattinata di oggi ed hanno colto sul fatto un uomo, che, dopo essere entrato nel locale dei comandi di attivazione delle colonnine di distribuzione del carburante, si è recato nell’area di rifornimento ed ha illecitamente riempito due taniche di benzina e gasolio (41 litri in tutto). Mentre le stava riponendo nel bagagliaio della propria autovettura, i militari sono intervenuti sequestrando la refurtiva e arrestando il responsabile, Ugo L.P., 66 anni, di Cengio, che aveva lavorato tempo prima alle dipendenze del precedente gestore del distributore.
Nella successiva perquisizione presso l’abitazione dell’arrestato, i finanzieri hanno trovato altre 4 taniche piene di carburante che è stato ritenuto di provenienza furtiva e riferito al medesimo contesto delittuoso. Ugo L.P., che attualmente lavora come idraulico a Genova, è stato trovato anche in possesso delle chiavi della stazione di benzina con le quali era riuscito a mettere in funzione le pompe del carburante.
Questa mattina il sessantaseienne è stato processato per direttissima in tribunale a Savona. In aula l’uomo ha ammesso di aver commesso il furto spiegando che aveva bisogno di soldi. Il giudice ha convalidato il suo arresto e applicato la misura dell’obbligo di firma quotidiano. Ugo L.P. ha poi scelto di patteggiare una pena di dieci mesi di reclusione e 300 euro di multa (senza la sospensione visto che a carico dell’uomo c’erano altri precedenti).