Cronaca

Maltempo, frane e vie interrotte: la mappa delle criticità nel Savonese. Mattea: “Serve un milione di euro”

 frana Murialdo

Ponente. Il Savonese è un territorio pieno di ferite, vecchie e nuove, che comportano cure costose. Il maltempo di questi giorni è andato a peggiorare la situazione in zone che presentavano già criticità e ha aperto nuovi fronti di emergenza.

Un milione di euro: questa la cifra necessaria solo per gli interventi di somma urgenza che vengono elencati uno ad uno dall’assessore provinciale Carla Mattea. Viabilità compromessa sulla provinciale 46, tra Calice Ligure e frazione Eze, a causa di uno smottamento avvenuto ai primi di settembre ma che ora è degenerato e potrebbe portare all’ostruzione dell’alveo del rio; problemi sulla Sp 27 per Feglino, al km 2, dove un muro di sostegno della strada che corrisponde all’argine del fiume si è inclinato, e anche al km 6 in località Santuario, dove era già stato previsto un intervento da 95 mila euro col quale ora si dovrà mettere una pezza ad una situazione in via di peggioramento; la provinciale 51, a Murialdo, dove, a causa della frana di sabato, larga una trentina di metri e lunga una settantina, si procede a senso unico alternato: qui si è creato un canalone di fango, la Provincia ha provveduto a canalizzare l’acqua ma è necessario un ripristino definitivo del tratto; la provinciale 542, al bivio tra Varazze e frazione Casanova, dove è avvenuto lo scalzamento della protezione del muro di sostegno alla strada.

“Per tutti questi interventi, che sono urgenti, ci vuole almeno un milione di euro – conferma Mattea – Dove li prenderemo? L’unica via è sbloccare i fondi Anas. Non vedo alternative per intervenire nell’immediato”.