Pietra Ligure. La voce circolava per la città del ponente da parecchi giorni e i più curiosi avevano già battuto metro per metro gli stretti vicoli del centro storico pietrese alla ricerca di conferme, ma senza fortuna. Adesso però, con l’avvio dei lavori di ristrutturazione, sembra proprio essere arrivata la certezza: a Pietra Ligure aprirà un night club.
A fine anni novanta il centro storico del comune del ponente savonese aveva già ospitato un locale di lap dance, il “Pirata”, dove oggi trova spazio un noto punto scommesse. Il nuovo club privè invece nascerà a breve a pochi passi dal palazzo comunale, in via Gio’ Batta Chiappe. Qui i lavori sono già in fase avanzata: secondo quanto recita il cartello del cantiere è in corso il cambio di destinazione e l’unione di quelli che, fino a pochi giorni, fa erano due semplici magazzini.
Mattoni a vista e soffitto a volte: sarà questa la “scenografia” del futuro club privè. “Il Coccodrillo”, così si chiamerà il locale, però sta già facendo discutere i cittadini che si domandano se sia il caso di avere un locale di questo genere “così in centro” e per di più a pochi metri dal municipio. La conferma dell’avvio dei lavori del ritrovo “hot”, tra l’altro, arriva in città nel giorno in cui la comunità pietrese è scossa dalla notizia shock che un diacono della chiesa è indagato per presunti abusi su una parrocchiana. Una vicenda che coinvolge anche il parroco Don Fusta (che avrebbe cercato di “insabbiare” la vicenda).
Attorno ai locali intanto si è già alzato il silenzio: nessuna dichiarazione da parte degli operai impegnati nei lavori o dai vicini. Tra le vie di Pietra però c’è anche chi ipotizza che la questione sia solo uno scherzo: “Non credo si possa aprire un locale del genere senza permessi e in questa zona, secondo me è una presa in giro” commenta un passante incuriosito dal cartello fuori dal cantiere.





