Millesimo. Il sindaco di Millesimo e consigliere provinciale Mauro Righello aveva formulato ieri una proposta per reperire i fondi necessari per ripristinare il territorio martoriato dall’alluvione dei giorni scorsi e che ha drammaticamente colpito la città di Genova, le Cinque Terre e la Lunigiana oltre che alcune località del savonese.
Infatti Righello proponeva che, nella legge di stabilità in discussione in Parlamento, venisse azzerato il provvedimento che la commissione bilancio del Senato aveva approvato nel maxi-emendamento del governo alla legge di stabilità, dove era previsto anche il rifinanziamento della “legge Mancia” in base alla quale i fondi erano decisi dai parlamentari per i loro collegi. Questo secondo l’emendamento omnibus al ddl stabilità presentato dal relatore, Massimo Garavaglia (Lega), che destina 150 milioni di euro per il 2012-2013 al “finanziamento di interventi urgenti finalizzati al riequilibrio socio-economico e allo sviluppo dei territori e alla promozione di attività sportive, culturali e sociali” previste dalla legge di stabilità del 2010.
L’emendamento rifinanzia di 100 milioni per il 2012 e di 50 milioni per il 2013 la legge dello scorso anno che stanziava 50 milioni per l’anno in corso.
La proposta del sindaco millesimese, aveva subito trovato, già nella giornata di ieri, il sostegno dei parlamentari liguri come:la senatrice Roberta Pinotti, che già aveva sollevato obiezioni sul provvedimento approvato al Senato, sia di Andrea Orlando, Mario Tullo e Massimo Zunino.
Oggi alla Camera, nell’ambito della discussione della Legge di stabilità, il parlamentare genovese Mario Tullo, a nome di tutti parlamentari liguri del PD ha avanzato la proposta di assegnare i fondi della “legge mancia” ai Comuni che hanno subito i danni alluvionali.
Anche il Partito Democratico ligure, per voce del segretario Lorenzo Basso e del suo vice Giovanni Lunardon sostengono ed apprezzano la proposta dei parlamentari liguri e l’opzione avanzata da Righello.
Ora l’iter parlamentare dovrà vedere l’evolversi della proposta affinché i fondi vengano stanziati per i ripristini post-alluvione per tutte le comunità ed i relativi comuni, sia quelli interessati dalle calamità, sia quelli che debbono operare ripristini per i loro territori.