Sport

Disabile allontanato dal basket, Cascino: “Lo sport non è solo vincere titoli”

Mamma di Walter e assessore Cascino

Loano. “Lo sport non ha l’unico obiettivo di alzare coppe”. L’assessore regionale Gabriele Cascino interviene nuovamente sul caso di Walter, il ragazzino di 14 anni affetto da disabilità ed allontanato dal Basket di Loano, al centro delle audizioni della Commissione per le Pari Opportunità. “Non si tratta di dare un giudizio su chi ha vinto o chi ha perso: non è una battaglia. C’è solo un dato di fatto: un ragazzo che faceva sport ora non può più farlo” osserva Cascino.

“Qui non si vuole mettere nessuno al banco degli imputati – sottolinea l’assessore – Le società hanno interesse a vincere coppe e medaglie, ma non è questo l’unico obiettivo né il senso dello sport come lo intendiamo noi, fatto di integrazione, azzeramento delle barriere e tolleranza. La Regione non ha intenzione di tutelare una filosofia dello sport che insegue solo vittorie agonistiche, titoli e premi”. “L’ente regionale non vuole appoggiare questa visione parziale dello sport. Lo sport – ribadisce Cascino – non è fregiarsi di medaglie e alzare coppe, ma la via per formare i giovani e renderli uomini”.