Cerimonia per il maresciallo Daniele Ghione, la mamma: “I ragazzi e le scuole il messaggio più bello”

Finale L. Cerimonia solenne questa mattina a Finale Ligure in ricordo del Maresciallo Capo dei Carabinieri Daniele Ghione, per l’ottavo anniversario della Strage di Nassiriya. Alla presenza dei genitori, della vedova, delle scuole e di molti rappresentanti istituzionali, oltre che delle autorità militari, la commemorazione è iniziata con l’alzabandiera e l’inno nazionale, cantato dai molti ragazzi presenti. A seguire, un “giovane trombettista”, ha intonato le note de “Il Silenzio”.

Un momento di commozione con qualche lacrima scesa dal volto della madre e della vedova di Daniele, Miriam. “Ringrazio tutti, Finale e non solo non dimentica…La presenza dei bambini e delle scuole è poi un messaggio importante, con la speranza che loro possano tramandare i valori di Daniele…” ha detto commossa la mamma Ornella Pollero Ghione.

“La partecipazione è sempre intensa anche a distanza di otto anni, il monumento che abbiamo fatto era il minimo…Forse, la riflessione di oggi, è che delle vite sono state spezzate senza ottenere un risultato tangibile…” ha commentato il vice sindaco di Finale Giovanni Ferrari Barusso

Al termine della cerimonia, dopo la deposizione della corona presso il monumento che ricorda il Maresciallo Ghione, la celebrazione della Santa Messa presso la Basilica di San Giovanni Battista a Finale Ligure Marina.