Regione. Dieci milioni di euro per consentire ai lavoratori delle aziende danneggiate dall’alluvione che ha colpito Genova e la sua provincia lo scorso 4 novembre di accedere immediatamente alla cassa in deroga. Sono il frutto di un accordo siglato oggi dall’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco presso la Regione Liguria alla presenza della Provincia di Genova, dell’Anci, l’associazione regionale comuni della Liguria, delle organizzazioni sindacali, degli Enti datoriali e dell’INPS.
“Dopo l’accordo sugli ammortizzatori sociali che ha riguardato le zone colpite dall’alluvione delle Cinque Terre, della Val di Magra e della Val di Vara- ha detto Vesco – con questa ulteriore intesa abbiamo voluto rispondere nel modo più sollecito possibile alle richieste delle aziende genovesi e della provincia, con una particolare attenzione anche alla situazione della Valle Scrivia che è stata colpita, sia nella viabilità a causa del crollo della provinciale 226, tra Savignone e Casella, sia nel suo tessuto produttivo”.
L’accordo si applica a tutte le aziende colpite dall’alluvione del 4 novembre che abbiano fatto richiesta di risarcimento danni o che siano impossibilitate a svolgere la propria attività lavorativa a causa dell’alluvione. Per velocizzare al massimo le procedure la Provincia di Genova metterà a disposizione i propri uffici e il proprio personale, coadiuvato anche dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, per fornire alle aziende tutta l’assistenza di cui hanno bisogno e ai lavoratori le informazioni per accedere alla cassa integrazione in deroga.
“Anche la Regione – spiega Vesco – metterà a disposizione proprio personale per fornire assistenza tecnica alla Provincia, coadiuvato anche dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali”.
“Inoltre – continua Vesco – la Regione Liguria si impegna ad effettuare, entro 10 giorni, l’istruttoria per la concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga. L’obiettivo infatti che ci siamo posti è quello di un rapido riconoscimento e concessione degli ammortizzatori e della certezza delle risorse”. Potranno accedere alla cassa in deroga tutte le aziende colpite, indipendentemente dal numero dei lavoratori, anche se impegnati in attività di volontariato presso la propria azienda per il ripristino del proprio luogo di lavoro.
Cgil Cisl Uil hanno espresso il proprio apprezzamento per l’accoglimento della richiesta e per la celerità con la quale si è provveduto alla stesura dell’accordo che rappresenta un primo importante contributo rivolto a tanti lavoratori e famiglie di Genova e Provincia.