Cronaca

Caso Don Rebagliati: i parrocchiani di Noli arrabbiati scrivono al Vescovo: “Contro di lui accanimento”

Don Rebagliati

Noli. Ora nello scontro tra Don Rebagliati e la Diocesi scendono in campo anche i parrocchiani. La comunità parrocchiale di Noli infatti non ha preso bene la richiesta del Vescovo Lupi che invitava Don Carlo Rebagliati a fare domanda di dispensa dallo stato clericale. I fedeli nolesi hanno quindi preso carta e penna per scrivere una lettera a Monsignor Lupi: “Abbiamo appreso dal Comunicato dell’Ufficio Stampa Diocesano, nonché dagli organi di stampa, dell’invito rivolto da Lei, Monsignore, su richiesta della Congregazione della Dottrina della Fede, a don Carlo Rebagliati”.

“Come popolo di Dio, abbiamo avuto modo di conoscere la missione sacerdotale di don Carlo nei 20 mesi del suo incarico presso la nostra parrocchia di Noli, e di apprezzarne la spiritualità pastorale, l’umanità, la disponibilità verso tutti e verso le iniziative socio-culturali, la grande generosità e lo spirito di abnegazione. Senza entrare nel merito della vicenda che lo riguarda, sulla quale si pronuncerà la Magistratura, facciamo presente che, proprio a questo proposito, la Magistratura non si è ancora pronunciata. Tuttavia, don Rebagliati sembra essere già condannato dall”invito’ di cui sopra che si tramuterà in ‘provvedimento’ ecclesiastico esecutivo, il 3 dicembre che, di fatto, lo collocherà fuori dalla chiesa presbiteriale”.

“Ancora più ci sorprende e ci turba l’accostamento esplicito, nel Comunicato della Curia, del caso in questione ai casi di altri due sacerdoti accusati di pedofilia, uno dei quali già condannato. Don Carlo non è indagato per pedofilia che è un reato estremamente grave, anzi, lui, come cittadino, uomo e sacerdote, ha collaborato nell’inchiesta su casi di pedofilia con la Procura da cui era stato convocato. Dopo aver vissuto il suo allontanamento dalla nostra parrocchia come una grave perdita, ci dispiace vederlo ulteriormente penalizzato in questo accostamento, e oggetto di provvedimento così severo da parte delle Istituzioni della Chiesa alla quale egli ha dedicato l’intera vita” scrivono i parrocchiani nolesi.

“Poiché Dio è soprattutto misericordia e amore – e la Chiesa viva, con parole ed esempi, trasmette tale messaggio – restiamo fiduciosi che esso venga applicato anche a don Carlo Rebagliati” concludono dalla comunità della Parrocchia di Noli.