Cagnolina Dolores, i volontari del canile di Finale: “Secondo noi è annegata”

Dolores, cane in mare alle Fornaci

Finale. Forse voleva semplicemente ritornare in quella che per lei da oltre un anno era ormai diventata la sua casa, dai volontari che ogni giorno si prendevano con amore e dedizione cura di lei. O molto probabilmente lo shock di essere portata via da un giorno all’altro da un’estranea che non conosceva ma con ottime intenzioni di darle una casa e una vita nuova, ha provocato in lei un disorientamento tale da spingerla a scappare.

Non si danno pace i volontari dell’associazione degli amici “Elsa nata di libera”, che gestiscono il canile di Finale, di fronte ad un epilogo molto probabilmente drammatico di una delle tante storie di affido che poteva avere un lieto fine.

Per i volontari, Dolores, la cagnolina che si era gettata in mare dopo essere sfuggita alla sua nuova padrona, non ce l’avrebbe fatta e sarebbe annegata.

“Per tutto il giorno siamo rimasti in contatto con il servizio veterinario del 118 e la Capitaneria di Porto ma non abbiamo ricevuto nessuna segnalazione” riferiscono i volontari del canile finalese.

Una fatalità e complice forse una po’ di disattenzione hanno fatto precipitare una giornata che era iniziata con i migliori auspici. Ieri, dopo aver prelevato l’animale dal canile con una regolare adozione, M.R. di 30 anni mentre fa ritorno verso casa, incontra il fidanzato e si ferma con l’auto per mostrargli il nuovo membro della sua famiglia.

La cagnolina però è spaventata è non appena la portiera si apre scappa e corre verso il mare.

“Ricostruendo i fatti – raccontano i volontari che hanno raccolto le testimonianze di alcuni passanti cha hanno assistito alla scena – Dolores prima di arrivare alla spiaggia ha urtato più volte contro alcune auto che hanno rischiato di investirla e molto probabilmente si è ferita contro una ringhiera durante la folle corsa. Per questo crediamo che non sia sopravvissuta anche perché è letteralmente scomparsa in mare e nessuno è più riuscito ad avvistarla”.

La padrona nel tentativo di salvare l’animale si era coraggiosamente gettata in mare rischiando di annegare ed era stata salvata dalla Capitaneria di Porto a circa 200 metri dalla riva.

“La donna è un’ottima persona però ha sottovalutato i consigli che ogni volta noi diamo ai nuovi padroni dopo un affido: è necessario che il cane si ambienti gradualmente e per questo è bene tenerlo per qualche giorno dentro casa o comunque all’aperto ma in una zona dotata di un recinto. Dolores era una cagnolina dal carattere timido e impaurito ma in generale ci vuole tempo per un animale abbandonato e che ha vissuto in un canile per ottenere la fiducia degli essere umani. Gestiamo circa 300 affidi ogni anno e abbiamo affrontato storie di cani con problemi ben più gravi con episodi di maltrattamento alle spalle ma non ci sono stati mai problemi. Dolores credo sia rimasta traumatizzata e abbia reagito fuggendo” concludono i volontari.

Nel frattempo squilla il telefono ma purtroppo non sono notizie che riguardano Dolores anche se la speranza non è ancora svanita del tutto.