Vado Ligure. “Il Governo riconsideri seriamente le decisioni prese e torni ad investire nel trasporto pubblico locale, in caso contrario sono a rischio molti lavoratori”. Lo chiede l’assessore regionale ai trasporti e al lavoro, Enrico Vesco che oggi ha incontrato oggi le organizzazioni sindacali e i lavoratori della Bombardier di Vado Ligure, in sciopero, per le conseguenze dei tagli al trasporto pubblico locale sulle commesse di Trenitalia.
“Purtroppo – ha spiegato Vesco – le preoccupazioni sono fondate perché Trenitalia ha prospettato un taglio generalizzato delle commesse che mette a rischio, sia gli attuali carichi di lavoro che i progetti di sviluppo del sito produttivo. Questa situazione difficile è una diretta conseguenza delle pessime scelte del Governo e a questo punto è chiaro che, se verranno confermati soltanto i 400 milioni previsti sul prossimo anno per il trasporto pubblico locale, non solo i cittadini avranno una riduzione pesante del servizi, ma molti lavoratori potrebbero perdere il posto”.
“La richiesta di un maggiore investimento da parte del Governo sul Tpl – continua Vesco – è stata portata avanti da tempo, da tutte le regioni, per difendere il servizio pubblico e la mobilità dei cittadini”.
“Per quanto riguarda la Regione Liguria invece ribadisco che nel contratto di servizio firmato lo scorso anno con Trenitalia abbiamo previsto l’acquisto di 10 treni regionali e vogliamo confermare la commessa. In particolare voglio dire chiaramente a Trenitalia che non siamo disponibili a rinunciare ai cinque treni che devono essere acquistati utilizzando esclusivamente risorse regionali”.
“Riteniamo che la commessa relativa al treno Spacium debba essere confermata, e non eliminata, perché quel treno serve per ammodernare il servizio ferroviario regionale ed è una sfida troppo importante a livello produttivo e occupazionale” conclude l’assessore regionale ai trasporti.





