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Azzeramento della giunta provinciale. Vaccarezza: “Sarò presidente fino alla fine”

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Provincia. Azzeramento della giunta provinciale con le dimissioni di tutti gli otto assessori dell’amministrazione di Angelo Vaccarezza, i quali, questa sera, nel corso del Consiglio provinciale, presenteranno il loro bilancio di metà mandato. Da domani mattina il presidente Angelo Vaccarezza sarà un presidente senza giunta e relative deleghe e farà partire l’ultimo, e questa volta davvero risolutivo, giro di consultazioni tra la maggioranza di centro destra e le relative forze politiche per formare la nuova giunta provinciale, con deleghe e competenza che saranno completamente rimescolate.

“Giusto chiudere un ciclo amministrativo con un cambio di squadra a meta mandato. Ricordo che la giunta Bertolotto ha modificato 10 deleghe in quattro anni, invece per me è la terza volta, dopo la Guarnieri e Villani. La giunta che verrà composta non sarà modificabile e dovrà restare in carica fino al termine del mandato” ha spiegato il presidente Vaccarezza, che sulle voci di una sua possibile candidatura in caso di elezioni politiche anticipate ha chiaramente risposto: “Non mi candidato assolutamente, per nessun motivo, sarò il presidente della Provincia sino alla fine”.

Proprio sul contesto politico nazionale con le prossime dimissioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi questo il commento del numero uno di Palazzo Nervi: “Ha fatto la scelta giusta, nei modi e nei tempi, vista la necessità di approvare la legge di stabilità e avviare le misure richieste dall’Europa. Non temo conseguenze politiche per l’amministrazione provinciale, anche perchè questa provincia, così come tutto il territorio ligure, è inascoltato a Roma da quando non c’è più Claudio Scajola” ha concluso Vaccarezza. In caso di una evoluzione politica nella direzione del governo tecnico o di responsabilità nazionale il presidente Vaccarezza non nasconde la speranza che l’ex ministro possa tornare a sedere sui banchi dell’Esecutivo.