
Urbe. A seguito dei tagli alla sanità regionale, è ipotizzata anche la soppressione del servizio di Guardia Medica, notturna, festiva, prefestiva, presso il Comune di Urbe.
Il sindaco del paese dell’entroterra, Maria Caterina Ramorino, ha subito espresso la sua preoccupazione per i problemi legati a tale cancellazione, relativa ad un servizio che riguarda anche il limitrofo Comune di Tiglieto.
Il primo cittadino, a tal fine, ha scritto all’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo e quest’oggi si fa ancora sentire. “Non avendo ricevuto nessuna risposta, sono nuovamente a chiederle un appuntamento urgente per la problematica in oggetto – scrive Ramorino -. Le faccio presente che i medici in servizio di Guardia medica hanno ricevuto comunicazione dal direttore generale dell’Asl3 di dismettere il servizio dal 31 ottobre. Inoltre la informo che ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione ufficiale del provvedimento”.
“Mi auguro che lei o chi per lei – conclude – non voglia prendersi la responsabilità di autorizzare la soppressione di un servizio fondamentale per la nostre comunità”.
A inizio mese il sindaco aveva sottolineato: “I costi di mantenimento di questo servizio sono una briciola a confronto dei costi delle grandi strutture sanitarie. Mi auguro che nessuno prenda la decisione di sopprimere il servizio, assumendosi una grave responsabilità specialmente nei confonti dei nostri anziani, solo perché siamo pochi e molto spesso dimenticati”.