
Alassio. Nelle maglie dei controlli stradali dei carabinieri di Alassio è caduto anche un noto imprenditore alassino, colpito dalla revoca del permesso di guida. L’uomo si è quindi rivolto, probabilmente, al giovane falsario albenganese per ottenere una tesserina “nuova di zecca”.
La patente falsa non è passata inosservata all’occhio esperto dei militari che hanno immediatamente notato il colore più intenso rispetto a quello regolare.
Una volta bloccato dai carabinieri del nucleo radiomobile della città del muretto, l’uomo ha ammesso le colpe e dichiarato ai militari di aver speso 2 mila euro per ottenere il “rilascio” del falso documento. Quello originale gli era stato revocato nell’aprile scorso.
L’imprenditore aveva scelto la via illegale a seguito dell’impossibilità di poter riottenere il permesso di guida in Italia, indispensabile per la prosecuzione della sua attività lavorativa.
A carico dell’uomo è scattata la denuncia a piede libero per ricettazione di documento falso e guida senza patente.