Pietra L. Sono stazionarie le condizioni di Giorgio Cucca, l’ex maresciallo dei carabinieri coinvolto ieri mattina in un terribile incidente lungo l’Aurelia tra Alassio e Laigueglia quando un’auto, impegnata in un’inversione di marcia, ha centrato in pieno la moto sulla quale il militare stava viaggiando.
Ieri sera l’uomo è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per le lesioni riportate agli organi interni (in particolare al fegato) e la sua situazione è definita “stazionaria” dai medici. Il che è una nota positiva, considerando la delicatezza del momento. Ci vorranno però ancora alcuni giorni prima di poter sciogliere la prognosi e poter dichiarare il carabiniere fuori pericolo. Tutto dipenderà dalle prossime ore. I medici, al momento, si mostrano cauti. L’uomo ha riportato anche varie fratture multiple. Lo stesso la ragazza che viaggiva con lui, ma che non è in pericolo di vita.
Cucca, a bordo della sua moto, proveniva da Andora, quando una Fiat Punto guidata da un 76enne gli ha praticamente tagliato la strada nel tentativo di fare un’inversione di marcia in piena Aurelia. Il militare e la passeggera hanno centrato la Fiat Punto sulla fiancata e sono finiti sull’asfalto. I due sono rimasti coscienti duranti le operazioni di soccorso ma le condizioni di Cucca sono apparse subito gravi.
Il carabiniere il 12 novembre 2003 era miracolosamente scampato all’attentato dei terroristi nella base italiana di Nassiriya in Iraq. Oggi deve sostenere una nuova sfida con il destino.



