Savona. Tra il primo gennaio e il 30 settembre 2011 il numero degli incidenti è diminuito del 10%, sono diminuiti i feriti nella fascia di età oltre i 50 anni (-5%) dai 31 ai 50 (-12,7%), mentre sono aumentati i feriti nella fascia dai 18 ai 30 anni. Questo il bilancio fornito dal Corpo della Polizia Municipale che stamane ha presentato a Savona la quinta edizione del Progetto Guida Sicura, fortemente voluta dal Rotary Club Savona in qualità di main sponsor, e organizzata grazie alla collaborazione con la Concessionaria SUBARU – Rivierauto Galvagno S.p.a.
Il Progetto rappresenta un’autentica campagna di sensibilizzazione incentrata sull’uso corretto delle quattro ruote, ed è rivolto in particolar modo ai ragazzi. Per questo sono coinvolti direttamente nel programma delle iniziative gli studenti delle classi quarta e quinta di Liceo Chiabrera-Martini, Istituto Istruzione Superiore Boselli-Alberti, Istituto istruzione Superiore Ferraris-Leon Pancaldo, Istituto Secondario Superiore Mazzini-Da Vinci, Liceo “Della Rovere”, Liceo Scientifico “Grassi”.
“Il Progetto – spiega il capo istruttore di Drivemotion Roberto Barchi – mira a formare giovani guidatori più capaci, più maturi e responsabili nella circolazione stradale, ad insegnar loro il controllo dell’autovettura migliorandone le capacità di guida in situazione di criticità ma soprattutto a renderli consapevoli dei propri limiti alla guida. Grazie alle competenze specifiche acquisite, gli istruttori del Centro Guida Sicura Drivemotion insegneranno agli allievi la corretta postura di guida, il corretto uso del volante, fino alle tecniche di guida più difficili per controllare l’autovettura in situazioni impreviste. La ripetizione di tali esercizi sotto la costante presenza dei nostri istruttori consente all’allievo lo sviluppo di reazioni automatiche per il controllo del veicolo, il tutto nella totale sicurezza di ampia area, opportunamente attrezzata e chiusa al traffico, identificata anche per questa edizione in una porzione della centralissima Piazza del Popolo.”
Dichiara l’Assessore alla Mobilità Paolo Apicella: “Quando trattiamo temi legati alla guida, alla sicurezza stradale, alla viabilità in genere, il ruolo di noi amministratori assume un’importanza particolare. La pianificazione, gli strumenti per alleggerire il traffico, i piani della mobilità, passano in secondo piano rispetto alla tutela della salute ed alla prevenzione degli incidenti stradali. Tutti i contributi, tutti i progetti che possano integrare e sostenere queste priorità, devono essere accolte con favore e promosse con convinzione dall’amministrazione comunale. “Rotary Progetto Guida Sicura” possiede tutti i requisiti per le finalità che ci prefiggiamo e ci auguriamo che, con l’aiuto di tutti i soggetti coinvolti, i ragazzi raggiungano un livello di consapevolezza e di responsabilità che li possa mettere in condizione di prevenire situazioni pericolose.”
Dichiara l’Assessore alle Politiche Giovanili Elisa di Padova: “Progetti e attività come questo, a sostegno della mobilità responsabile, creano una maggiore consapevolezza in coloro che vi partecipano, aumentano la cultura della sicurezza e favoriscono comportamenti corretti. Spesso i giovani neopatentati tendono a sperimentare con grande spregiudicatezza i propri limiti e quelli dell’automezzo: imparare a prevenire situazioni di pericolo o impreviste in una giornata tutta dedicata ai ragazzi è una delle migliori armi di prevenzione che abbiamo a disposizione per diminuire il numero di incidenti stradali tra i più giovani”.
