La “ricetta” attira-turisti di un piccolo paese tra castagnate e piatti tipici

Alto. Prendere i turisti per la gola…e perché no? Anche così si può far rinascere un piccolo paese di appena 132 abitanti. A provarci è la volenterosa pro loco di Alto, paesino al confine tra Liguria e Piemonte, che, nelle settimane scorse, ha messo al lavoro perfino il prete nella preparazione delle caldarroste.

Castagne d’autunno e i prelibati “sciancui” d’estate, il piatto tipico altese cui è dedicata la sagra di luglio. “Sciancui” nel senso di “strappati”, una tipo di pasta particolarissimo e gustoso che i residenti fanno assaggiare ai “foresti” che, puntualmente, tornano ogni anno. Anche la castagnata della scorsa domenica ha avuto un grande successo, con la piazza di Alto colma di tavoli e prelibatezze di stagione. Perché qui, a circa 700 metri d’altitudine, l’aria buona scatena l’appetito.

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