
Albenga. Autunno all’eroina. Si sono succeduti quasi giornalmente, nelle ultime settimane, gli arresti per spaccio di questo tipo di sostanza stupefacente ad Albenga.
Giusto ieri a finire in manette è stato un 32enne tunisino clandestino trovato in possesso di due dosi di eroina mentre cercava di venderle nella zona di viale Pontelungo e via Cascione. Tre giorni prima, stessa sorte ha riguardato tre “colleghi” – due italiani e un marocchino irregolare sul territorio nazionale – che avevano individuato come luogo di smercio della droga i vicoli del centro storico, alle spalle del vecchio ospedale Santa Maria di Misericordia. Non solo: l’autunno “stupefacente” era iniziato in anticipo il 17 settembre scorso quando un pusher albenganese, in viale Liguria, aveva ceduto due dosi, sempre di eroina, a un tossicodipendente della zona.
Ieri i carabinieri della Compagnia di Albenga sono però riusciti a individuare il canale di arrivo di quel tipo di droga che sembra essere tornata in voga tra i “consumatori”. Verso le 23, infatti, tre tunisini, risultati poi essere clandestini, sono scesi nella stazione ingauna da un Intercity proveniente da Milano con il loro “tesoretto” da piazzare: 530 grammi di eroina, sequestrata dai militari che hanno dato loro il benvenuto.
Si tratta di Y.D., 31 anni e H.S., 29 anni, entrambi con precedenti specifici, e di S.K., 38 anni. Per tutti l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Ora si trovano nel carcere savonese di Sant’Agostino a disposizione dell’autorità giudiziaria.