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Bilancio estivo della Capitaneria di Savona, Moretti: “Incidenti in calo: merito della prevenzione”

Savona. Sull’estate 2011, nonostante le temperature decisamente elevate non lo diano a vedere, è calato il sipario. Per la Guardia Costiera è tempo quindi di bilanci sui numeri e dati relativi all’attività dei mesi appena trascorsi. A fornire un quadro della situazione è stato, questa mattina, il comandante della Capitaneria di Porto di Savona Enrico Moretti.

Come ha spiegato il comandante, una delle chiavi dei buoni risultati ottenuti, in termini di calo delle emergenze, è la prevenzione: “E’ stata una stagione, come ci aspettavamo: tranquilla, anche perché preceduta da una forte ed intensa attività preventiva di sensibilizzazione nei confronti di tutta l’utenza tipica del periodo estivo. Quindi bagnanti, diportisti e circoli nautici. L’attività preventiva ha consentito di raggiungere dei buoni risultati. Quelli che abbiamo sono dati globali, riferiti quindi sia alla nostra zona di Savona che a quella di Alassio. Su Savona abbiamo rilevato un leggero incremento dei casi di intervento in mare, finalizzato alla salvaguardia delle vita umana, ma sono stati tutti casi di lieve entità”.

“Abbiamo registrato solo tre casi particolarmente impegnativi tra cui quello del primo agosto con il soccorso degli occupanti della barca in fiamme a largo di Pietra Ligure. Ad Alassio invece abbiamo registrato una diminuzione del numero degli interventi fatti, che adesso noi stiamo ‘vivisezionando’ per capire quali sono le cause che li hanno determinati. Nella maggior parte dei casi chi è coinvolto in questi incidenti non è residente in una zona costiera. Questo significa che serve intensificare la prevenzione per i cittadini che provengono dall’entroterra” aggiunge Moretti.

Gli interventi di soccorso in mare della Guardia Costiera savonese sono stati 18, contro i 12 dell’estate scorsa, ma nel complesso sono stati di entità più lieve. Le persone assistite in mare sono state invece 44 (un anno fa erano 32). Per Alassio invece gli interventi di soccorso sono stati sette rispetto ai 15 della passata stagione. Le persone assistite 17 contro le 47 dell’anno precedente.

A proposito dell’Isola di Bergeggi il comandante della Capitaneria ha precisato: “E’ un’area ampiamente monitorata e che merita di esserlo. E’ una zona marina protetta, ma, nonostante i cartelli, molte persone vanno lì pensando di poter pescare o di fare immersioni con bombole dove non è consentito. In questi casi abbiamo ovviamente provveduto ad elevare sanzioni”.

“C’è una tendenza alla diminuzione delle infrazioni e questo credo sia il frutto del lavoro degli anni passati. Portando alla consapevolezza che in mare bisogna essere rispettosi delle norme e di sè stessi, ma soprattutto del buon senso. Nel periodo estivo inoltre abbiamo intensificato i controlli sulla filiera della pesca: con il consumo di pesce nei ristoranti che cresce in Estate aumentano anche i rischi. La nostra azione in questo caso mira a salvaguardare il consumatore” conclude Moretti.