Varazze. A quasi un anno dell’evento alluvionale che ha sconvolto la comunità varazzina con pesanti danni nelle frazioni dell’immediato entroterra e nelle zone collinari Varazze si prepara a ricordare quel 4 ottobre maledetto, con acqua, fango e detriti che si sono abbattuti su case e strade. L’alluvione sarà ricordata nella messa dedicata a Santa Caterina da Siena, che verrà celebrata proprio nei giorni 3-4-5 ottobre.
Intanto il Comune varazzino sta preparando una assemblea pubblica nella quale illustrerà il pacchetto di interventi previsto nelle cinque zone individuate dagli studi progettuali varati nei mesi scorsi e che entro il mese di ottobre dovrebbero essere pronti e arrivare negli uffici comunali. Studi che hanno già avuto l’ok della Provincia savonese in merito ai tratti di viabilità di competenza dell’ente provinciale. Oltre 200 mila euro di risorse immediate a disposizione del Comune (fondi regionali) per avviare la progettazione delle opere di ripristino dei versanti collinari, delle strade e la ricostruzione degli edifici distrutti e danneggiati.
“Sarebbe bello organizzare l’assemblea pubblica con i cittadini proprio il 4 di ottobre, tuttavia temo che i tempi siano veramente ristretti. Certamente la progettazione è a buon punto e se i soldi della prima tranche del Milleproroghe previsti per Varazze arriveranno in autunno le gare d’appalto ed i lavori potrebbero già partire entro l’anno. Questa è una tempistica che dovrà essere rispettata perché la nostra comunità non può subire altri ritardi” ha detto il sindaco di Varazze Giovanni Delfino.