Economia

Tirreno Power e Maersk, il sindaco Caviglia precisa: “Non siamo la giunta del no a tutto, gli imprenditori lo sanno”

caviglia

Vado Ligure. “Quando si parla di danni alla salute dei cittadini, quello che non c’è non vogliamo si costruisca; quello che già c’è non bisogna ampliarlo, ma migliorarlo”. Sintetizza così il suo pensiero Attilio Caviglia riferendosi alle due spine nel fianco per la politica dell’esecutivo vadese, la piattaforma multifunzione Maersk e il progetto di ampliamento di Tirreno Power.

Il sindaco risponde alle frecciate dei detrattori: “Non contano tante parole, ma gli scritti e tutto quello che si può consultare nero su bianco. Sono le deliberazioni del consiglio comunale, che si è espresso contro il potenziamento della centrale, che contano. Inoltre, come tutti sanno, abbiamo votato contro in sede di conferenza deliberante. E tutti i documenti in nostro possesso li abbiamo mostrati nelle situazioni istituzionali adeguate. Siamo assolutamente fermi sulle nostre posizioni, non ci sono cambiamenti”.

“Quiliano e Vado hanno deliberato, si può dire all’unanimità, contro l’ampliamento della centrale termoelettrica – ridabisce Caviglia – Amministrare Vado è un onore, quando vedremo che non saranno raggiunti i risultati che ci prefiggiamo, ci faremo da parte. Per ora mi sembra che molti cambiamenti siano avvenuti, anche a livello della piattaforma, che ha visto modifiche importanti promosse da questa amministrazione. Certo, c’è la partita grossa in corso ed è quella di bloccare l’opera”.

“L’occupazione è necessaria, come invocano molti, ma bisogna considerare quanto incide sulla salute e sulla vita quotidiana – aggiunge il primo cittadino – E’ chiaro che se alla fine saremo lasciati soli, significherà una prova di disinteresse nei confronti dei cittadini tale da richiedere misure urgenti”.

“Siamo stati percepiti dal mondo imprenditoriale con una certa apprensione, qualcuno credeva che saremmo stati la giunta del no a tutto – conclude Caviglia – Invece abbiamo dimostrato al tessuto imprenditoriale e anche all’Unione Industriali di credere agli investimenti e alle occasioni di sviluppo per Vado Ligure. Sicuramente anche questa amministrazione ha imparato a confrontarsi con con l’imprenditoria perché qualcosa si costruisce solo con l’attenzione al mondo del lavoro”.