Economia

Savona, aumento dell’Iva. Zino (Confesercenti): “Sulla schiena degli operatori commerciali”

Franco Zino

Savona. “I commercianti non aumenteranno i prezzi della merce”. Lo dice il presidente provinciale della Confesercenti Franco Zino, che commenta l’aumento dell’Iva al 21% deciso nella manovra economico-finanziaria e le ripercussioni sugli esercenti ed il complessivo tessuto commerciale savonese.

“Da quando è iniziato il balletto sull’aumento dell’Iva noi abbiamo sempre espresso un giudizio fortemente negativo sull’iniziativa e non per una difesa corporativistica ma bensì per un ragionamento di carattere semplicemente economico. In un momento di forte contrazione dei consumi aumentare i prezzi è l’ultima cosa che si deve fare; l’aumento dell’Iva farà diminuire i consumi in quanto il potere d’acquisto dei cittadini è sempre lo stesso, pertanto avremo una vendita e una produzione minore, le aziende produttrici e commerciali fattureranno meno e di conseguenza pagheranno meno tasse, di conseguenza lo stato incasserà da una parte l’aumento dell’Iva e perderà dall’altra con una diminuzione del fatturato” spiega Zino.

“Manovra miope fatta da gente assolutamente inadatta ad affrontare il momento contingente” aggiunge. Articoli di cartoleria e cancelleria, abbigliamento e calzature, articoli per la pulizia e per l’igiene personale, profumi e cosmetici, gioielleria e orologeria, valigie borse e altri accessori, servizi di parrucchiere, servizi legali e contabili, mobili e articoli per illuminazioni, biancheria e tessuti per la casa, piatti, stoviglie e utensili per la casa, tra i prodotti che potrebbe avere ricadute negative per il tessuto commerciale savonese.

“E’ possibile esigere da un cliente 1 cent in più di prima a fronte di una spesa di 10 euro? La realtà è che gran parte dell’aumento dell’Iva ricadrà su noi operatori commerciali” sottolinea ancora Zino.

“E a questo proposito da un sondaggio telefonico da noi effettuato risulta chiaramente che l’aumento dell’Iva sarà pagato dal commerciante in quanto tutti gli intervistati hanno dichiarato che non aumenteranno i prezzi” conclude il presidente proviciale della Confesercenti.