Regione. “Predisporre in tempi brevi un rapporto regionale complessivo che indichi le eventuali scoperture da parte delle società controllate dalla Regione Liguria e dagli altri enti pubblici per quanto riguarda l’assunzione delle categorie protette, da inviare agli organi di controllo preposti”. Lo ha chiesto ai colleghi il consigliere regionale Armando Ezio Capurro.
“Purtroppo si registra sovente la mancata applicazione della legislazione sul collocamento dei disabili negli enti pubblici; la legge di Stato obbligatoriamente riserva alle categorie protette nelle aziende pubbliche e private con più di cinquanta dipendenti l’assunzione del 7% di personale proveniente dalle categorie protette. L’inserimento lavorativo rappresenta per i disabili non solo una fonte reddituale importante – afferma Capurro – ma soprattutto, il riconoscimento della dignità personale ed il senso della propria utilità sociale”.
“In momenti di crisi economica come gli attuali sono proprio le categorie protette, se non vengono adeguatamente tutelate, a pagarne maggiormente lo scotto” aggiunge il consigliere Capurro. L’assessore regionale Cascino, in risposta all’interrogazione presentata da Capurro ha ricordato come il programma quadriennale 2010/2014 prevede da parte della Regione l’assunzione di sedici persone iscritte nelle liste speciali che consentono così all’ente di assolvere agli obblighi di legge.
Il consigliere Capurro ha anche lamentato come le interrogazioni presentate dai vari consiglieri arrivano alla discussione in aula dopo molti mesi: “Continuando di questo passo si rischia che i ‘residui passivi’ delle interrogazioni arriveranno alla prossima legislature”.
Per la Giunta ha risposto l’assessore all’Organizzazione e al Personale, Gabriele Cascino: “La Giunta regionale, in qualità di datore di lavoro pubblico rispetta pienamente l’obbligo di legge e provvede regolarmente all’invio annuale del prospetto informativo concernente tali soggetti e, sulla base del conseguente obbligo di assunzione emerso nel prospetto medesimo, ha provveduto, il 27 ottobre 2010, a stipulare l’apposita Convenzione d’inserimento lavorativo con il competente ufficio della Provincia di Genova. Nella Convenzione sono state previste e programmate, nel corso del quinquennio 2010-2014, in relazione alle corrispondenti scoperture, 16 assunzioni suddivise per ogni anno: tre nel 2010, tre nel 2011, tre nel 2012, quattro nel 2013 e tre nel 2014”.
Capurro ha replicato: “Non mi è stato detto quale è la situazione per gli enti dipendenti dalla Regione. Farò un’altra interrogazione. E sarebbe opportuno conoscere la situazione anche per quanto riguarda gli altri enti locali, ed, eventualmente, denunciare questi enti che non osservano la legge”.
