
Savona. Martedì 4 ottobre passaggio finale del Puc a Palazzo Sisto. Il consiglio comunale, infatti, approverà il documento per rispondere alle osservazioni formulate dalla Provincia. Poi il documento di programmazione urbanistica passerà nuovamente a Palazzo Nervi per l’ultimo atto, che si concluderà positivamente se i tecnici dell’ente intermedio, con termine di 30 giorni, valuteranno congrua la delibera del Comune. Su qust’ultimo punto non dovrebbero esserci colpi di scena.
“Anche perché – sottolinea Milena Debenedetti del Movimento 5 Stelle – se la Provincia bocciasse il Puc, sarebbe clamoroso. Ma si tratta di un’ipotesi solo teorica perché le obiezioni delle Provincia sono a carattere di legittimità e finora, secondo quanto abbiamo analizzato in commissione, non c’è motivo di pensare che venga respinto. Dal nostro punto di vista, non abbiamo avuto margini di discussione perché non potevamo entrare nel merito del piano già approvato, ma solo dei rilievi provinciali. Vedremo la delibera di giunta che sarà discussa in consiglio per poi passare agli uffici provinciali”.
La giunta comunale ha accolto in toto la maggior parte delle obiezioni della Provincia. Nell’ipotesi di un improbabile rigetto da parte di Palazzo Nervi, il Comune, per evitare di riattivare il lungo e laborioso iter, avrebbe solo la possibilità di ricorrere al Tar.